Un salto temporale in Forbidden Fruit ci fa notare che Ender risulta scomparsa nel nulla. Sembra che la Celebi sia morta, dopo essere caduta in mare in circostanze alquanto misteriose. L’identità dell’aggressore è avvolta nel mistero, ma non per sempre. Infatti, viene presto svelata la sua identità, mentre in tutto questo Yildiz ha da poco scoperto di essere rimasta incinta di Halit, il quale però è ormai impegnato sentimentalmente con Sahika.
Anticipazioni Forbidden Fruit: chi cerca di uccidere Ender
Mentre Sahika prende il sopravvento nella vita di Halit seguendo un piano ben preciso, Ender viene aggredita fuori dalla villa Argun. A colpirla è un personaggio misterioso, che utilizza un oggetto contundente. L’ex moglie di Halit finisce per cadere, priva di sensi, nelle acque del Bosforo. Passiamo poi a otto mesi più avanti e nessuno sembra sapere dove si trovi. Infatti, tutti ormai credono che sia morta. Ebbene Ender non muore! Le anticipazioni turche segnalano che la donna resta nascosta per ritornare in scena nel momento giusto, proprio mentre Sahika si è appena fidanzata ufficialmente con Halit e Yildiz ha scoperto di essere incinta.
Quest’ultima è ancora legalmente sposata con l’Argun e decide di allearsi con Ender. Quando torna in scena, la Celebi accusa Sahika di averla gettata in mare, per ucciderla. Non trova, però, il sostegno del figlio, che intanto viene drogato da Yigit su ordine di Sahika e la accusa di averlo fatto soffrire fingendo di essere morta. Ma chi ha tentato di uccidere Ender? Attraverso un flashback, scopriamo che non è stata Sahika, bensì Yigit. Il suo primo figlio l’ha colpita in faccia, dopo averle rivelato la sua vera identità. Nel frattempo, nel presente, la Celebi finge di non ricordare nulla, in quanto dice a suo fratello Caner di non essere intenzionato a spedire Yigit in prigione. Anzi, preferisce sfruttare questa situazione e ciò che le è accaduto per vendicarsi di Sahika e mostrare ad Halit chi è davvero. Suo figlio non conosce bene le sue intenzioni e teme, pertanto, che prima o poi possa denunciarlo e farlo arrestare.
