Eagle Pictures
One Life è un film diretto da James Hawes del 2023, che va in onda stasera in TV su Rai 1. Si tratta dell’adattamento cinematografico, con protagonista Anthony Hopkins, della biografia If It’s Not Impossible… The Life of Sir Nicholas Winton di Barbara Winton. La trama racconta la storia vera di Nicholas Winton, un agente di borsa britannico, figlio di genitori ebrei tedeschi. Negli anni Trenta, ha salvato 669 bambini ebrei prima dell’inizio della Seconda Guerra Mondiale, dallo sterminio nazista, in Cecoslovacchia. Aveva solo 29 anni quando è divenuto uno dei fautori dell’operazione Kindertransport, andando contro l’indifferenza del governo.
One Life: riassunto trama completa del film
Vi anticipiamo che nel finale si piange! Basato sulla storia vera di Sir Nicholas Winton, il film è ambientato intorno al 1939, con alcune scene del 1987. L’uomo, ormai anziano, ricorda i momenti in cui ha messo in atto l’Operazione Kindertransport, salvando più di 600 bambini rifugiati ebrei, durante la Seconda Guerra Mondiale. Dipendente della borsa a Maidenhead, in Inghilterra, non è soddisfatto di ciò che fa. Nicholas vorrebbe aiutare gli altri, in quel momento difficile per l’Europa. Hilter si è appena affermato con un tiranno, soprattutto per il popolo ebraico. A 29 anni, in Cecoslovacchia nel 1938, incontra varie famiglie a Praga, fuggite dai nazisti in Germania e Austria.
Queste persone vivono in condizioni povere e temono l’invasione. Intanto. Winton conosce Doreen Warriner, responsabile dell’ufficio di Praga del British Committee for Refugees from Cecosslovakia (BCRC). Ed è a questo punto che decide di salvare più bambini possibili dalle terribili condizioni dei campi profughi, con il sostegno di sua mamma Babette, immigrata tedesco-ebrea. Per farlo deve raccogliere donazioni e cercare famiglie affidatarie, che possano accogliere questi bambini in Inghilterra. Molti sono ebrei e rischiano di essere deportati nei campi di concentramento. Per questo, per Nicholas inizia una corsa contro il tempo, prima che vengano chiuse le frontiere.
One Life: come Nicholas Winton salva i bambini e cosa succede
Doreen decide di assecondare l’entusiasmo e le idee di Nicholas per salvare i bambini. Anche i suoi colleghi Trevor e Hannah lo sostengono. I quattro iniziano così a preparare le liste dei bambini da trasferire nel Regno Unito. Devono, però, affrontare gli ostacoli burocratici. Intanto, Babette fa la sua parte a Londra, dove ottiene l’aiuto finanziario e politico. Presto, Nicholas deve tornare in Inghilterra per preparare il tutto, mentre il resto del BCRC continua a fare il suo lavoro a Praga. Salvare i bambini conta più del suo lavoro e, dopo aver superato i vari ostacoli, inizia il processo di trasferimento dei bambini in piccoli gruppi.
Ciò avviene in treno, con Winton che si reca a riceverli alla stazione di Liverpool. Finalmente l’Operazione si muove, mentre i tedeschi stanno per prendere il controllo della Cecoslovacchia. Nicholas sviluppa legami personali con alcuni dei bambini, mentre avviene un grosso intoppo: non riesce a presentare i documenti legali per tre di loro, tra cui quelli di Vera. Con quest’ultima, in particolare, instaura un legame. Trevor interviene e corre il rischio, falsificando i documenti e salvandoli. Ma ecco che i tedeschi attaccano e prendono il controllo di Praga. Dunque, sembra proprio che i bambini rimasti lì siano ormai condannati.
Infatti, mentre cercano di prendere il nono treno per l’Inghilterra, la Gestapo li porta via e trattiene Hannah. Non si conosce il loro destino e purtroppo non possiamo immaginare per tutti la salvezza.
Come finisce One Life: spiegazione del finale
Vediamo un Winton ormai 79enne nel 1988, circa 50 anni dopo gli eventi, che pulisce il suo ufficio. Trova i vecchi documenti del suo lavoro per il BCRC, tra cui le liste dei bambini messi in salvo. Si sente, però, in colpa per tutti quelli che non è riuscito a salvare. Si reca, intanto, a pranzo con il suo amico Martin, al quale racconta di voler donare i documenti a un museo dell’Olocausto. Allo stesso tempo, vorrebbe così accendere l’attenzione sul problema attuale dei rifugiati. Così decide di non farlo. Alla fine, i documenti finiscono nelle mani del team di produzione del programma televisivo That’s Life!, della BBC.
Nicholas viene invitato nello show, dove ritrova alcuni dei bambini che ha salvato. Dopo la messa in onda di questa puntata, Winton viene invitato di nuovo con sua moglie e ritrova moltissime delle persone che ha salvato. Ebbene più di 6mila persone sono ancora vive grazie a lui. Nel finale di One Life, vediamo Nicholas a una festa a casa sua, dove sono presenti Vera e altre persone da lui salvate. Una scena toccante ed emozionante, quella in cui Winton mostra a Vera la piscina che fa da omaggio alla loro prima conversazione. Nell’ultima scena vediamo i bambini che corrono allegri nella casa di Nicholas, felici e spensierati.
