Universal Pictures
Black Phone è un film thriller/horror del 2022, diretto da Scott Derrickson, che va in onda stasera in TV su Rai 4. La trama, tratta dal racconto del noto scrittore Stephen King, Joe Hill, intitolato The Black Phone, racconta la storia di Finney Shaw. Quest’ultimo è un timido 13enne, che vive in una cittadina tranquilla, con un padre violento e la sorella Gwen. Presto quel posto si rivela essere un luogo da cui fuggire, a causa di un misterioso rapitore di ragazzini, definito The Grabber. Dopo la scomparsa di due giovani, anche Finney viene rapito e rinchiuso in un sotterraneo. Qui inizia a sentire un telefono, scollegato, che squilla. Finney inizia a pensare che le precedenti vittime vogliano in qualche modo dargli una mano a fuggire.
Black Phone: riassunto trama completa
La trama inizia a North Denver, nel 1978. Qui vivono i due fratelli Finn “Finney” e Gwendoline “Gwen” Blake, con il padre, alcolizzato e violento. Il paese è sconvolto dalla presenza di un misterioso rapitore di bambini, definito Il Rapace, The Grabber. Si tratta di un uomo mascherato che porta via le sue vittime su un furgone nero, con dei palloncini neri. Solitamente, lascia anche degli indizi. Conosciamo, intanto, bene Finney, il quale è un timido 13enne, preso spesso di mira dai bulli. Ebbene proprio lui finisce nelle grinfie del rapitore e viene rinchiuso in un seminterrato buio. Qui trova un materasso e un vecchio telefono scollegato.
Quando si ritrova solo, l’apparecchio inizia a squillare e gli dà la possibilità di parlare con le precedenti vittime, tutte morte. Questi spiriti di bambini cercano di aiutarlo a fuggire. Il primo a contattarlo è Bruce, il quale gli consigli di scavare un tunnel, sotto una piastrella rotta. Poi arriva Billy, che gli fa sapere che il Rapace lascia la porta aperta come trappola, per picchiarli. Non solo, gli rivela che c’è un cavo nascosto che può dargli la possibilità di togliere la grata dalla finestra della stanza. Intanto, Gwen ha dei sogni premonitori e sogna i rapimenti, cercando così di ritrovare il fratello.
Come finisce Black Phone: spiegazione del finale
Mentre la polizia indaga, i detective Wright e Miller incontrano Max. Quest’ultimo sta tentando di risolvere il caso da solo, inconsapevole che proprio suo fratello sia il Rapace! Intanto, nel seminterrato, Finney continua a ricevere chiamate. Arriva quella di Griffin, che gli svela la combinazione del lucchetto della porta di uscita. Così il 13enne riesce a scappare, per poi essere catturato di nuovo dal Rapace, che lo picchia. Un altro spirito, quello di Vance, gli consiglia ora di scavare nel muro dietro il water, dove può trovare un congelatore in un magazzino. Le porte dell’elettrodomestico, però, sono ferme e resta intrappolato.
Ormai Finney è senza forze e riceve un’ultima chiamata, quella del suo amico Robin, il quale cerca di farlo reagire e di aiutarlo a costruire un’arma con il telefono. Intanto, Gwen riesce a trovare la casa dove il Rapace seppellisce i bambini e chiama la polizia. Invece, Max scopre la verità sul fratello, il quale però lo uccide. Finney segue il piano di Robin e tende una trappola al rapitore, facendolo inciampare nel cavo segnalato da Billy e intrappolando nel tunnel scavato da Bruce. Poi lo colpisce con il ricevitore del telefono e lo strangola con il cavo. Il tutto accade mentre le voci delle giovani vittime festeggiano per la morte del Rapace!
Dopo aver ucciso il rapitore, Finney dà da mangiare al cane e riesce ad aprire la porta tramite il codice che gli ha dato Griffin. Mentre si ritrova con Gwen e il padre, che si scusa per come si è comportato, la polizia trova tutti i cadaveri. Finney è pronto ora a tornare a scuola, questa volta come un ragazzino più sicuro. Riesce, infatti, ad avvicinarsi a Donna, la ragazzina che gli piace e le chiede di chiamarlo Finn. Black Phone finisce con Finney che ormai è diventato un ragazzino coraggioso e non più timido.
