Grandi colpi di scena e altissima tensione in arrivo nelle prossime puntate di Far Away (Uzak Şehir). La tormentata storia di Alya Smith (Sinem Ünsal) a Mardin sta per raggiungere un punto di svolta definitivo. Nonostante la guerra aperta con la potente famiglia Albora, la dottoressa si ritrova costretta a compiere un passo impensabile: sposare il cognato Cihan (Ozan Akbaba). Le anticipazioni della serie tv turca rivelano che questo matrimonio di convenienza — celebrato per onorare l’ultima richiesta del defunto Boran — è bagnato dal sangue. La matriarca Sadakat (Gonca Cilasun), infatti, arriva a compiere un gesto estremo pur di fermare le nozze. Scopriamo insieme tutti i dettagli.
Il patto segreto tra Alya e Cihan per il piccolo Deniz
Tutto ha inizio quando Alya, dopo essersi spinta fino al consolato canadese di Istanbul, si rende conto di una tragica realtà: non ha alcuna possibilità legale di fuggire da Mardin insieme a suo figlio, il piccolo Deniz Cihan. Braccata dalle rigide regole del clan, la ginecologa decide di arrendersi alla volontà di Cihan e accetta di sposarlo, ma impone delle condizioni ferree. L’unione sarà valida esclusivamente sulla carta e divorzieranno non appena Deniz compirà 18 anni, sia che il ragazzo decida di restare a Mardin sia che scelga di studiare all’estero. Inoltre, Alya potrà riprendere a esercitare la sua professione di ginecologa nell’ospedale della cittadina.
Cihan, desideroso di proteggere il nipote e mantenere unita la famiglia, accetta il patto senza esitazione. Ma proprio quando l’accordo sembra raggiunto, la tragedia si abbatte sulla coppia. Alya e Cihan, protagonisti di una storia che sta appassionando il pubblico di Canale 5, arrivano a sposarsi, ma con altri colpi di scena!
Il dramma prima del sì: Sadakat spara ad Alya!
Poco prima della stretta di mano che dovrebbe suggellare il patto, Sadakat spara a freddo contro Alya, lasciando sotto shock Cihan e gli altri suoi due figli, Nare e Kaya. L’anziana è convinta che la dottoressa si sia alleata con il loro acerrimo nemico, Demir Baybars (Ferit Kaya), e che voglia sposare Cihan solo per agire come spia all’interno del clan.
Per evitare che la madre finisca in prigione, Cihan organizza un’operazione chirurgica segreta. Grazie al supporto del dottor Murat e al sacrificio dell’orgoglio ferito dell’ex amante Mine, la vita di Alya viene salvata nel massimo riserbo. Tuttavia, una volta guarita, Alya deve subire l’ennesima umiliazione: Sadakat le confessa di essere stata lei a spararle e lancia un ultimatum spietato a Cihan. Se lui sposerà Alya, lei si costituirà alla polizia, distruggendo il nome degli Albora.
La contromossa di Alya e lo stratagemma del finto suicidio
Mentre Cihan è nel panico più totale, la situazione si ingarbuglia ulteriormente quando Şahin scopre che la zia ha avuto una relazione con il padre Ecmel e decide di denunciare Sadakat per il tentato omicidio di Alya. A quel punto, è proprio la scaltra Alya a prendere in mano le redini del gioco, trasformando la minaccia in un vantaggio e decidendo di rendere la vita impossibile alla suocera. Davanti alla polizia, Alya dichiara che le accuse contro Sadakat sono del tutto infondate, affermando di aver semplicemente tentato il suicidio.
Questa clamorosa bugia fa immediatamente cadere il ricatto di Sadakat: l’anziana non può più minacciare di costituirsi per un reato che, ufficialmente, non è mai avvenuto. Libero da ogni vincolo, Cihan procede con l’organizzazione del matrimonio.
Il matrimonio si fa: la vendetta sottile di Sadakat durante le nozze
Nel giro di pochi giorni, l’unione tra Cihan e Alya viene formalizzata davanti a un ufficiale di Stato e a numerosi invitati. Sconfitta sul piano legale, Sadakat è costretta a presenziare alle nozze, ma non rinuncia a lanciare le sue ultime, velenose frecciate.
Subito dopo lo scambio dei voti nuziali, l’anziana matriarca semina zizzania davanti a tutti i presenti: ordina a Cihan di baciare pubblicamente la sposa e dichiara a gran voce di aspettarsi al più presto un nuovo nipotino. Un chiaro segno che, nonostante il matrimonio sia stato celebrato, la signora Albora non ha affatto deposto l’ascia di guerra e la convivenza nella tenuta si preannuncia un vero inferno per Alya.
