Il Festival di Sanremo 2026 è iniziato e milioni di italiani si preparano a godersi le canzoni in gara. Ci sono, però, alcune regole da tenere a mente quando si seguono le cinque serate dedicato al noto evento musicale italiano. Spesso ci si perde tra percentuali, sessioni di voto e le classifiche. Vediamo insieme qual è il regolamento completo spiegato in modo semplice, per arrivare alla finale di sabato 28 febbraio senza dubbi esistenziali.
Come funziona il regolamento di Sanremo 2026
- Leggi anche: Bianca Balti: origini, dove vive oggi, ex mariti, papà figlie, compagno, cancro, carriera
- Leggi anche: Quanto guadagna Carlo Conti: Sanremo, stipendi e patrimonio 2026
Il regolamento del Festival di Sanremo 2026, firmato dal direttore artistico Carlo Conti, punta sui Big in gara, che sono 30, accompagnati da 4 Nuove Proposte. La struttura delle votazioni è divisa in cinque serate, ma la vera novità riguarda il “peso” dei voti:
- Prima Serata (Martedì): cantano tutti i 30 Big e vota solo la Sala Stampa.
- Seconda e Terza Serata (Mercoledì/Giovedì): i Big vengono divisi in due gruppi da 15. Votano il pubblico (Televoto) e la giuria delle Radio.
- Quarta Serata (Venerdì – Cover): tutti i 30 Big si esibiscono in duetti. Attenzione: il vincitore della serata cover viene proclamato, ma il voto non influisce sulla classifica generale per la vittoria finale. Questa è stata una scelta di Conti per evitare che un bel duetto ribalti il valore del brano inedito.
- Serata Finale (Sabato): Tutti i cantanti si esibiscono con i loro brani e la votazione prevede la combinazione di tutte e tre le giurie.
Le giurie spiegate una per una
A decidere le sorti dei cantanti è un sistema tripartito che cerca di bilanciare gusti popolari e pareri tecnici.
- Sala stampa, TV e Web
È composta dai giornalisti accreditati che seguono il Festival dal Roof dell’Ariston. Il loro compito è valutare l’aspetto critico, la qualità del testo e l’impatto mediatico. Nella prima serata hanno il potere assoluto (100% del voto), mentre nella finale pesano per il 33%.
- Giuria delle Radio
Formata da un campione rappresentativo di emittenti radiofoniche nazionali e locali. Questa giuria valuta la “radiofonicità” del brano: quanto è probabile che diventi un tormentone o che venga passato in alta rotazione nei mesi successivi? Il loro peso nella finale è del 33%.
- Televoto
Il potere al popolo! Attraverso SMS e chiamate da fisso, il pubblico da casa esprime la propria preferenza. Il televoto è spesso l’ago della bilancia e, nella serata finale, ha un peso leggermente superiore alle altre giurie: il 34%.
Come funziona la Superfinale
Questo è uno dei momenti più attesi ed emozionanti. Dopo che tutti i 30 Big si sono esibiti il sabato sera, viene stilata una classifica generale basata sulla media delle votazioni delle serate precedenti (tranne le cover). Ma ecco la risposta alla domanda: la finale di Sanremo come funziona? Una volta ottenuta la classifica generale, per i primi 5 classificati (la “Top 5”) vengono azzerati i voti precedenti. Si riparte da zero. I cinque si esibiscono nuovamente (o viene proiettato un clip del brano) e le tre giurie votano di nuovo con le stesse percentuali (34% Televoto, 33% Stampa, 33% Radio). Chi ottiene la percentuale più alta in questa sessione finale vince, appunto, il Leone d’Oro.
Cosa succede in caso di parità?
Sebbene con le percentuali a tre decimali sia quasi impossibile, il regolamento prevede tutto. In caso di un perfetto ex aequo nella classifica finale, la vittoria viene assegnata all’artista che ha ottenuto la preferenza maggiore nella classifica del Televoto. Se dovesse persistere la parità, si guarderebbe la Giuria della Sala Stampa e, infine, quella delle Radio. Insomma, un vincitore deve uscire per forza!
