Cristian — Fondatore di Sottosopra ci parla di allenamento pelvico femminile.
Lavoro nel settore del benessere intimo da quasi vent’anni. Ho un negozio fisico e un e-commerce, e ogni giorno parlo con donne che arrivano da me con problemi di cui non parlano con nessuno. Nemmeno col ginecologo, a volte.
Il problema più comune? Le perdite. Quelle gocce che scappano quando ridi forte, quando starnutisci, quando salti con tuo figlio al parco. Quella cosa che ti fa mettere il salvaslip “per sicurezza” ogni singolo giorno e ti fa sentire sbagliata.
Non sei sbagliata. Hai il pavimento pelvico che ha bisogno di allenarsi. E nessuno te lo ha mai spiegato davvero.
Il muscolo di cui nessuno parla
Il pavimento pelvico è un gruppo di muscoli che sostiene vescica, utero e retto. Quando è tonico, funziona tutto bene. Quando si indebolisce — per una gravidanza, per l’età, per anni passati seduta, per mille motivi — iniziano i problemi.
E non parlo solo delle perdite. Parlo di odori sgradevoli che non capisci da dove vengono (spesso è semplicemente aria che entra perché il muscolo non “chiude” bene). Parlo di rapporti meno piacevoli, meno sensibilità, meno connessione col tuo corpo. Parlo di autostima che crolla perché ti senti insicura ogni volta che esci di casa.
Il punto è che tutto questo si risolve. E spesso non servono medici, operazioni o terapie costose. Serve ginnastica. Quella giusta.
Il segreto peggio custodito del benessere femminile
Nel 1948 il dottor Arnold Kegel, ginecologo americano, capì una cosa fondamentale: le donne non guarivano dall’incontinenza perché nessuno gli insegnava QUALI muscoli contrarre. Inventò degli strumenti per dare un feedback al corpo — le antenate delle moderne palline vaginali, che oggi sono sfere in silicone medicale con pesi interni progressivi.
Come funzionano? Semplice: le inserisci, la gravità le tira giù, i tuoi muscoli reagiscono contraendosi per tenerle su. Ginnastica passiva mentre fai altro — cucini, stiri, cammini.
Una mia cliente di 43 anni mi ha scritto: “Le uso quando lavo il pavimento. Dopo 5 settimane quelle piccole perdite quando starnutivo sono sparite. Non sai cosa significa per me.”
Un’altra, 35 anni, dopo il secondo parto: “Dovevo mettere i salvaslip tutti i giorni, mi sentivo sempre bagnata e insicura. Ho iniziato con il peso più leggero e dopo 2 mesi niente più salvaslip. Niente più ansia prima di uscire.”
Queste storie le sento ogni settimana. E ogni volta mi chiedo perché nessuno ne parla apertamente.
A proposito di salvaslip
Apro una parentesi che mi sta a cuore. Molte donne usano salvaslip quotidianamente per gestire le micro-perdite. Il problema è che la maggior parte dei salvaslip in commercio contiene materiali sintetici, profumazioni chimiche e sostanze che a contatto prolungato con le mucose non sono esattamente ideali. Stai risolvendo un sintomo con qualcosa che potenzialmente ne crea altri.
La soluzione vera non è tamponare le conseguenze. È rinforzare la causa: il muscolo che non tiene.
Come si inizia (senza ansia)
La cosa bella dell’allenamento pelvico con le sfere di Kegel è che non richiede tempo extra. Bastano 15-20 minuti, 3 volte a settimana, mentre fai le tue cose in piedi. La chiamo “ginnastica invisibile”.
Si parte sempre dal peso più leggero — anche se ti sembra troppo facile. Come in palestra: non inizi sollevando 80 chili. Quando riesci a tenere la pallina per 30 minuti senza sforzo, passi al livello successivo. I set a pesi progressivi sono perfetti per questo: 4 livelli, cresci solo quando sei pronta.
L’unica accortezza importante: usa solo prodotti in silicone medicale certificato. Le palline economiche in PVC o gelatina sono porose, trattengono batteri, e con qualcosa che va dentro il tuo corpo non è il caso di risparmiare.
Non è solo questione di perdite
Quello che le clienti non si aspettano è l’effetto collaterale più bello: un pavimento pelvico tonico migliora enormemente la vita sessuale. Più irrorazione sanguigna significa più sensibilità. Più controllo muscolare significa più piacere — per te e per il partner.
Una cliente di 38 anni mi ha detto che il compagno le ha chiesto “cosa fosse cambiato” dopo qualche settimana di esercizi. Lei non gli aveva detto nulla. Lui ha notato la differenza da solo.
Se vuoi approfondire come funziona la ginnastica pelvica e leggere altre esperienze di chi ci è passata, ho scritto una guida completa sul mio blog dove spiego tutto nel dettaglio — esercizi, errori da evitare, come scegliere il peso giusto.
Il vero problema è il tabù
Sai cosa mi fa arrabbiare? Che nel 2026 parliamo di tutto — di salute mentale, di alimentazione, di fitness — ma dell’incontinenza femminile ancora ci vergogniamo. Come se fosse una colpa. Come se dopo un parto o a 50 anni dovessi semplicemente “accettare” di non ridere liberamente.
No. Non devi accettare proprio niente. Devi solo sapere che esiste una soluzione, che funziona, che costa poco, che non fa male, e che puoi fare a casa tua senza che nessuno lo sappia.
Il primo passo è smettere di vergognarsi. Il secondo è iniziare. Anche solo 10 minuti oggi.
Cristian — Fondatore di Sottosopra, dal 2006 mi occupo di benessere intimo e sessuale. Parlo con centinaia di donne ogni anno e cerco di dire le cose come stanno, senza giri di parole.
