20 Giugno 2024
Film e Serie TV

The Hours come finisce: spiegazione del film e del finale

Dal 15 maggio 2024 è disponibile su Netflix The Hours. Si tratta del film del 2002 diretto da Stephen Daldry. Nel ruolo di Virginia Wolf, Nicole Kidman ha ricevuto il premio Oscar come migliore attrice. Presenti nel cast anche Meryl Streep e Julianne Moore, le quali hanno ricevuto vari riconoscimenti, rispettivamente candidate all’Oscar e al Golden Globe. Tutte e tre hanno ricevuto l’Orso d’argenta durante il Festival internazionale del cinema di Berlino. La trama del film racconta le vicende di tre donne che vorrebbero avere un’altra vita e che, allo stesso tempo, sono legate a un libro di Virginia Woolf.

The Hours: guida e spiegazione della trama

La trama di The Hours inizia nel 1941, a Sussex, Virginia Woolf (scrittrice britannica) si suicida annegandosi nel fiume Ouse dopo aver lasciato una lettera al marito Leonard, esprimendo la sua incapacità di combattere la depressione e ringraziandolo per la felicità che le ha dato. Successivamente, la trama si suddivide in tre racconti distinti: un giorno nella vita di Virginia nel 1923; un giorno nella vita di Laura Brown, una casalinga infelice in attesa di un figlio, nel 1951; e la storia di Clarissa Vaughan, una redattrice bisessuale che sta organizzando una festa per il suo ex-amante Richard, affetto da AIDS e in procinto di morire, nel 2001.

Nel 1923, a Richmond, Virginia si trasferisce sperando che l’aria di campagna possa lenire i suoi esaurimenti nervosi. Afflitta anche dal disturbo bipolare dell’umore, spesso si mostra irascibile nei confronti del marito e del personale domestico, specialmente nei confronti della cuoca Nelly Boxall. Tuttavia, si sente imprigionata in quella casa di campagna, desiderando ardentemente il ritorno a Londra. È in questo periodo che inizia a scrivere uno dei suoi romanzi più celebri, La signora Dalloway. Nel pomeriggio riceve la visita di sua sorella Vanessa, manifestando il suo disappunto per non essere stata invitata alla festa organizzata da lei. Durante l’incontro, i figli maschi di Vanessa, Quentin e Julian, deridono Virginia, la quale invece si trova in sintonia con la nipotina Angelica, affrontando persino la delicata tematica della morte in una breve conversazione con lei.

Dopo l’arrivo della nipote, Vanessa decide di andarsene. Le due sorelle si salutano e Virginia, profondamente sofferente, interroga Vanessa sulla possibilità di guarire dalla sua afflizione. Ricevuta una risposta affermativa, le due si lasciano con un appassionato bacio. Successivamente, Virginia fugge dalla casa dirigendosi verso la stazione dei treni, ma viene raggiunta da Leonard. Tra loro scoppia una lunga discussione durante la quale Virginia confessa il suo bisogno di lasciare la città per tornare a Londra. Dopo un’iniziale incertezza, Leonard acconsente.

The Hours, riassunto del film: Laura vuole suicidarsi

La trama di The Hours va avanti ambientata nel 1951, a Los Angeles, dove Laura Brown vive con il marito Dan e il figlio Richie. Laura è felice e non desidera nemmeno il figlio che aspettava. Sebbene il marito la ami davvero, lei sa di non ricambiare i suoi sentimenti. L’unica consolazione per Laura è leggere il romanzo La signora Dalloway. Il giorno del compleanno di Dan, tenta inutilmente di preparargli una torta. Successivamente riceve la visita di Kitty, una vicina di casa molto diversa da lei ma apprezzata comunque.

Inizialmente tranquilla, Kitty scioglie in lacrime quando rivela a Laura che sarebbe stata operata all’utero nel pomeriggio a causa di un’escrescenza che le impediva di avere figli. Per confortarla, Laura le diede un fugace bacio sulle labbra. Dopo essersi raccomandata di non rivelare nulla al marito di Laura, Kitty se ne va. Il destino di Kitty rimane ignoto a Laura. In preda alla disperazione, Laura pianifica di suicidarsi in un albergo ma alla fine decide di continuare a vivere. Festeggia il compleanno del marito e solo dopo cena, quando quest’ultimo è già a letto, si lascia andare a un pianto sconsolato.

Come finisce The Hour: spiegazione del finale

Verso il finale di The Hour, siamo nel 2001, a New York, dove Clarissa saluta la sua compagna Sally e va a comprare dei fiori per Richard, il suo ex amante malato di AIDS, che affettuosamente chiama “Signora Dalloway”. Successivamente, va a trovare Richard che riceverà un importante riconoscimento per il suo contributo nel campo della letteratura quella stessa sera. Nonostante abbia scritto numerose poesie e un lungo romanzo, molte persone giudicano quest’ultimo in maniera negativa, portando Richard a sentirsi indegno del premio. Tornata a casa, Clarissa riceve la visita di Louis Walters, l’ex compagno di Richard, il quale getta Clarissa nel dispiacere profondo.

Successivamente, parla con sua figlia Julia del suo primo incontro con Richard e del grande amore che provava per lui. Nel pomeriggio ritorna da Richard, il quale le confessa il suo amore eterno, citando le parole di Virginia Woolf in una lettera d’addio per il marito, per poi gettarsi dalla finestra. Con la morte di Richard viene alla luce che egli era il primo figlio di Laura Brown, che aveva abbandonato la famiglia dopo aver avuto un secondo figlio, trasferendosi poi in Canada. Un’anziana Laura Brown va da Clarissa per esprimere il suo rammarico per aver abbandonato Richard, sottolineando di non avere avuto alternative. Aveva infatti dovuto scegliere tra vivere e morire, optando per la vita.

The Hours finisce come è iniziato: con il suicidio di Virginia nel 1941. Mentre accade questo, si sentono le ultime parole del film pronunciate da Virginia rivolte a Leonard:

“Caro Leonard, guardare la vita in faccia, sempre; guardare la vita, sempre, riconoscerla per quello che è; alla fine, conoscerla, amarla per quello che è, e poi metterla da parte. Leonard, per sempre gli anni che abbiamo trascorso; per sempre gli anni; per sempre, l’amore; per sempre, le ore”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *