25 Febbraio 2024
Storie vere

Caleidoscopio, la storia vera: “Il più grande mistero di Wall Street”

Qual è la storia vera che ha ispirato Caleidoscopio? Si tratta della nuova serie TV che Netflix ha accolto nel suo catalogo lo scorso 1 gennaio 2023. Dietro questo nuovo titolo c’è il regista Eric Garcia, che ha riportato sul piccolo schermo un evento reale avvenuto nel cuore di Manhattan nell’anno 2012 e riguarda l’uragano Sandy. Gli otto episodi di questa serie televisiva possono essere seguiti in qualsiasi ordine. In questo modo, Garcia ha dato la possibilità allo spettatore di realizzare la propria storia. Dietro la trama di Caleidoscopio c’è un evento realmente accaduto e anche un mistero, ma di cosa si tratta nello specifico?

Caleidoscopio: la storia vera che ispirato la serie TV

La serie TV Caleidoscopio di Netflix è ispirata a una storia vera e ha al centro della trama un gruppo di ladri, che tentano un colpo che inizialmente sembra impossibile. Capitanati da Leo Pep, i delinquenti vogliono rubare ben 7 miliardi di bond di un gruppo criminale, che sono nascosti in un caveau sotterraneo. Per riuscire nell’impresa, la banda deve approfittare di un uragano. In questo modo, i ladri sperano di poter agire senza essere notati, in quanto sono tutti concentrati sul ciclone. Ma devono combattere contro un gruppo di professionisti di sicurezza privata e contro l’FBI. Ma cosa c’è di vero nella serie Caleidoscopio? L’ha spiegato il regista Eric Garcia in un’intervista per People.

Qui ha dichiarato che effettivamente durante l’uragano Sandy sono stati allagati ben 70 miliardi di dollari (secondo alcune stime) di obbligazioni nel seminterrato del DTCC, di proprietà di un gruppo di grandi banche. Ciò è apparso agli occhi del regista come un insabbiamento perfetto per una rapina. L’accaduto ha regalato a Garcia l’idea di realizzare la sua miniserie, usando dettagli che non hanno comunque a che fare con la realtà. Ciò che è vero è che nell’anno 2012 nel centro di Manhattan, dopo l’uragano Sandy, in un caveau sottorraneo sono stati trovati inzuppati d’acqua 1,3 milioni di obbligazioni e certificati azionari. Il valore effettivo di quello che è stato perso, però, non è mai stato svelato.

Infatti, tale perdita è stata definita come il più grande mistero di Wall Street. Il fatto che da parte delle autorità ci sia stato un insabbiamento prova che la quantità di denaro, di cui sono state fatte solo delle stime. Probabilmente queste cifre erano state ottenute attraverso delle mosse illecite.

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