19 Maggio 2024
Film e Serie TVStorie vere

Il respiro della libertà: la storia vera e come finisce la miniserie

Dal 12 settembre 2023 inizia su Rai 2 Il respiro della libertà. Si tratta della miniserie tedesca del 2021 basata su fatti realmente accaduti. Lo spettatore si ritrova nel 1951, nella piccola città di Kaltenstein, in Germania. Protagoniste sono due donne, che si ritrovano a lottare contro le forze conservatrici legate alla chiesa, alla società e alla politica. In tutto questo c’è la presenza militare americana e non mancano i risvolti romantici. Infatti, la miniserie racconta l’amore quasi impossibile tra una giovane contadina e un soldato afroamericano.

Il respiro della libertà, la trama: di cosa parla

Siamo nella Germania degli anni ’50 e i protagonisti de Il respiro della libertà stanno affrontando i drammi causati dalla Seconda Guerra Mondiale. La trama tratta più temi dall’amicizia femminile a un amore impossibile. La ricerca della libertà e la voglia di avere un futuro migliore, sono anche temi al centro della storia raccontata dalla miniserie tedesca su Rai 2. Precisamente siamo a Kaltenstein, in Germania, dove sono ancora presenti i soldati americani. Erika Strumm è la figlia del sindaco e accetta con positività la presenza degli americani. Al contrario, la sua amica Marie Kastner ha qualche dubbio al riguardo.

La sua famiglia, infatti, è ormai sull’orlo del fallimento, soprattutto quando il raccolto viene distrutto da un’esercitazione militare e il loro terreno viene utilizzato per un ospedale. Marie cerca così aiuto agli americani e ottiene un lavoro come governante nella villa del colonnello McCoy. Qui conosce il soldato afroamericano George Washington, il quale le offre un risarcimento per il raccolto perso dalla sua famiglia. Non solo, in seguito, le dichiara il suo amore. Marie, però, ha una reazione fredda, in quanto è impegnata con il fratello di Erika, Siegfried. Inoltre, è titubante per via dei pregiudizi che ci sono sulle persone di colore.

Nel corso della trama Il respiro della libertà, Erika viene mandata in convento dai suoi genitori, quando il suo comportamento viene giudicato inappropriato durante una festa. Intanto, fa ritorno a casa Siegfried, il quale risultava disperso in Russia. Ma ormai il suo rapporto con Marie non è più lo stesso e lei è sempre più presa da George.

Il respiro della libertà: la storia vera

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SWR

La miniserie Il respiro della libertà è ispirata a fatti realmente accaduti. In particolare, si concentra su ciò che è accaduto nel 1950, quando gli Stati Uniti hanno schierato i loro soldati in Germania con l’inasprirsi della Guerra Fredda. La città Kaltenstein, dove si svolge la storia, è immaginaria, dunque non esiste davvero. La miniserie cerca di percorrere la storia del dopoguerra che finora è stata poco discussa sul piccolo schermo. In particolare, si concentra sul rapporto tra la popolazione tedesca e le forze militari americane, ponendo attenzione sulla relazione amorose che sono nate in quel periodo. Tali relazioni non erano viste di buon occhio, per via delle differenze razziali, sebbene la Germania fosse più liberale rispetto agli Stati Uniti. In quel periodo, infatti, non mancavano il razzismo e le discriminazioni. Dunque, nella realtà sono esistite davvero persone come Marie e George che hanno lottato per il loro amore in quel periodo in Germania.

Come finisce Il respiro della libertà: spiegazione del finale

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Verso il finale de Il respiro della libertà, Marie vorrebbe convincere i genitori di Erika, chiusa in un convento, a farla tornare a casa. Nel frattempo, è tornato Siegfried, che risultava disperso in Russia e con cui Marie aveva una relazione. Erika finalmente torna a casa e chiede a Marie cosa c’è tra lei e George. La ragazza mente e finge di non avere una relazione con il soldato. Intanto, Erika continua a trascorrere del tempo con il tenente Bill, mentre Marie e Siegfried hanno difficoltà ad avvicinarsi di nuovo. Per tale motivo, lei decide di annullare il loro matrimonio programmato, sempre più innamorata di George.

Amy McCoy, per cui Marie lavora come governante, diventa la sua confidente e viene a sapere della loro relazione. La donna consiglia ai due di emigrare nella Germania dell’Est, dove c’è più libertà. Nel frattempo, Erika rimane incinta e poi abortisce. Dopo di che, scopre che Marie si è ormai allontanata da suo fratello Siegfried e ha una relazione con George. Per allontanarli, Erika dice al colonnello che il soldato ha abusato di lei. Così George finisce in prigione e Marie tenta di trovare le prove per dimostrare la sua innocenza. Per liberarlo arriva addirittura a minacciare il colonnello. Per non rischiare Bill libera George.

Il respiro della libertà finisce con un lieto fine, ovvero con Marie e George insieme, che si diriggono verso la Germania dell’Est.

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