25 Aprile 2024
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Chi sono gli hacker: i più bravi del mondo, la lista

Chi sono davvero gli hacker? Con il termine hacking definiamo l’attività che ha come obiettivo quello di compromettere dispositivi come computer, smartphone, tablet e reti internet. Non è utilizzato solo per scopi criminali. Nonostante questo, gli hacker vengono considerati come persone che lavorano nell’illegalità informatica per ottenere un guadagno economico, per rubare informazioni o anche solo per divertimento. Di sicuro sono soggetti che hanno menti geniali autodidatti, in grado di manipolare hardware o software. Spesso utilizzano anche giochi mentali per ingannare l’utente e convincerlo a fare clic su un determinato allegato, che in realtà è dannoso e può dargli i dati personali di quella persona. Ma chi è l’hacker più bravo del mondo?

Chi è l’hacker più bravo al mondo?

Se un tempo l’hacking veniva considerato un dispetto fatto da un ragazzino, oggi è una vera e propria attività dove c’è un giro anche di miliardi di dollari. L’attacco di un hacker infatti costa a una società milioni di dollari ogni anno. Internet ha dato a questi soggetti amatoriali le opportunità di trovare gli strumenti giusti a costo zero. Ma chi sono i più famosi? Ecco la lista.

Kevin Mitnick: gli arresti e la latitanza

Uno degli hacker più bravi al mondo è Kevin Mitnick inizia questa attività da adolescente. Nell’anno 1981 viene accusato di aver rubato manuali di computer della Pacific Bell. L’anno dopo viola il North American Defense Command (Comando della difesa nord-americana NORAD). Questa sua mossa ispira il film War Games del 1983. Nel 1989 attacca la rete della Digital Equipment Corporation (DEC) e copia il suo software. Quest’ultima azione lo rende famoso. Viene poi arrestato e condannato al carcere. Ma ecco che durante la libertà condizionale viola i sistemi di segreteria telefonica della Pacific Bell. Negli anni non sfrutta mai i dati raccolti.

Pare che il suo scopo sia solo quello di mostrare ciò che sa fare e, secondo le indiscrezioni, pare riesca anche a prendere il controllo completo della rete del Pacific Bell. Per questo caso viene emesso un mandato d’arresto, ma riesce a fuggire e a restare latitante per due anni. Quando viene preso va in prigione con diversi capi d’accusa.

Anonymous: il famoso gruppo di hacker

Di sicuro avrete sentito parlare almeno una volta nella vita del gruppo degli Anonymous. Iniziano la loro attività nel 2004 con un forum senza nome sulle bacheche 4chan. Il gruppo si basa sul concetto di giustizia sociale. Nel 2008 va contro la Chiesa di Scientology e inizia a disabilitare il sito web, sovraccaricando anche le stampanti fax con delle immagini nere. Sebbene l’FBI e le altre forze dell’ordine riescano a individuare qualche membro del gruppo, è impossibile eliminare completamente Anonymous. Il gruppo fa parlare di sé anche con lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina. Si espone andando contro il Paese russo e Putin.

Adrian Lamo e la sindrome di Asperger

Tra gli hacker più famosi c’è Adrian Lamo, che nel 2001 a 20 anni usa su Yahoo uno strumento di gestione di contenuti non protetti per fare delle modifiche in un articolo del Reuters, aggiungendo una falsa attribuzione all’ex procuratore generale John Ashcroft. Lamo attacca i sistemi e informa la stampa e le sue vittime. Aiuta anche a risolvere dei problemi per migliorare la sicurezza. Nel 2002 si spinge oltre violando l’intranet del New York Times. Non ha un indirizzo stabile e ama girare per le strade con solo uno zaino. Viene così riconosciuto con il soprannome the homeless hacker, ovvero l’hacker senzatetto. A 29 anni, nel 2010, scopre di avere la sindrome di Asperger, una forma di autismo molto comune tra gli hacker.

Albert Gonzalez: considerato uno dei migliori hacker

Citiamo anche Albert Gonzalez, il quale durante la sua adolescenza a scuola diventa il capobranco dei nerd dei computer nella scuola superiore a Miami. Dopo di che, diventa attivo sul sito criminale di affari Shadowcrew.com e inizia a essere considerato uno dei migliori hacker. A 22 anni viene arrestato a New York per frode bancaria per via del furto di dati da milioni di conti di carte di credito. Accetta di diventare informatore dei Servizi Segreti, evitando così il carcere, e aiutando ad accusare alcuni membri di Shadowcrew. Continua, però, a portare avanti le attività criminali e ruba più di 180 milioni di conti da società come OfficeMax. Si stima che con il suo gruppo sia riuscito negli anni a rubare 256 milioni di dollari solo al rivenditore statunitense TJX. Durante la sentenza del 2015, il procuratore federale definisce impareggiabile l’entità delle vittime sotto i suoi attacchi.

Matthew Bevan e Richard Pryce: la coppia di hacker che violò le reti militari

Matthew Bevan e Richard Pryce formano una coppia di hacker britannici che riescono a violare varie reti militari nel 1996. Vengono accusati di aver iniziato una terza guerra mondiale, avendo rivelato le ricerche del Korean Atomic Research Institute (KARI) ai sistemi militari americani. Bevan sostiene che il suo intento era quello di provare una teoria cospirativa legata agli UFO.

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