28 Maggio 2024
Storia

Guerra Fredda in breve riassunto: inizio, cause, scontri, com’è finita

La Guerra Fredda è iniziata alla fine della Seconda Guerra Mondiale ed è andata avanti fino alla fine degli anni ’80. Le cause del conflitto sono tensione politica e militare tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica, ovviamente anche dalle loro rispettive alleanze. Questo ha causato una prolungata minaccia di conflitto nucleare globale. Per fortuna le due super potenze non si sono scontrate con queste armi così dannose per il pianeta Terra. Ma andiamo a vedere nel dettaglio il riassunto sulla Guerra Fredda, iniziata il 12 marzo 1947 e finita il 26 dicembre 1991.

Come è iniziata la Guerra Fredda

La Guerra Fredda è iniziata alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il conflitto è iniziato con la sconfitta delle potenze dell’Asse e con la crescente tensione tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica. Incredibile ma vero, durante la Seconda Guerra Mondiale le due super potenze rivali avevano lavorato insieme per sconfiggere i comuni nemici. Alla fine del conflitto i loro interessi e obiettivi a lungo termine si sono rivelati, però, incompatibili. Per questo sono arrivate a scontrarsi e a diventare le due eterne rivali.

Da una parte gli Stati Uniti vedevano l’Unione Sovietica come una minaccia alla loro sicurezza e alla loro idea di democrazia e libertà, dall’altra l’Unione Sovietica vedeva la potenza rivale come una minaccia alla sua sicurezza e al suo sistema socialista. Queste divergenze hanno generato vari scontri ideologici, economici e militari, che hanno dato portano alla Guerra Fredda.

La crisi più famosa di questa guerra è stata, di sicuro, la crisi dei missili di Cuba del 1962, durante la quale gli Stati Uniti hanno scoperto che l’Unione Sovietica aveva installato missili nucleari a Cuba, a solo 90 miglia dalle coste degli Stati Uniti. Questo ha portato a una crisi nucleare tra le due potenze, che è stata risolta solo con uno scambio: l’Unione Sovietica ha accettato di rimuovere i missili in cambio di un impegno degli Stati Uniti di non invadere Cuba e di rimuovere i missili nucleari installati in Europa.

Tutti gli scontri della guerra fredda

Vari scontri, sia a livello diretto tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica, sia attraverso le loro rispettive alleanze e alleati, hanno caratterizzato la Guerra Fredda. Alcuni degli scontri più noti del conflitto sono:

Crisi dei missili di Cuba (1962)

La scoperta che l’Unione Sovietica aveva installato missili nucleari a Cuba, a solo 90 miglia dalle coste degli Stati Uniti ha causato questa crisi. Gli Stati Uniti hanno imposto un blocco navale a Cuba e hanno minacciato di invadere l’isola se i missili non fossero stati rimossi. L’Unione Sovietica ha accettato di rimuoverli in cambio di un impegno degli Stati Uniti di non invadere Cuba e di rimuovere i missili nucleari installati in Europa.

Guerra del Vietnam (1955-1975)

Gli Stati Uniti hanno fornito aiuto militare e finanziario al governo del Vietnam del Sud nella sua lotta contro il governo comunista del Vietnam del Nord, sostenuto dall’Unione Sovietica e dalla Cina. La guerra è stata lunga e costosa, e ha causato molti morti e feriti tra le forze americane e i civili vietnamiti. Gli Stati Uniti hanno ritirato le loro truppe nel 1973 e il Vietnam del Nord ha conquistato il Vietnam del Sud nel 1975.

Crisi dei Caraibi (1962)

L’Unione Sovietica ha installato missili nucleari in un’area vicina ai Caraibi, ciò ha causato una crisi tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica. Alla fine l’Urss ha accettato di rimuovere i missili in cambio di un impegno degli Stati Uniti di non invadere Cuba e di rimuovere i missili nucleari installati in Europa.

Invasione dell’Afghanistan (1979-1989)

L’Unione Sovietica ha invaso l’Afghanistan per sostenere il governo comunista locale. Ma la resistenza dei mujaheddin (guerriglieri afghani) sostenuti dagli Stati Uniti e da altri paesi occidentali ha reso la guerra lunga e costosa per l’Unione Sovietica. L’Unione Sovietica ha ritirato le sue truppe dall’Afghanistan nel 1989.

Guerra Iran-Iraq (1980-1988)

Durante questa guerra tra i due paesi vicini, gli Stati Uniti hanno fornito aiuto militare e finanziario all’Iraq, mentre l’Unione Sovietica ha fornito aiuto militare e finanziario all’Iran. La guerra è stata lunga e terribile.

Alleanze Guerra Fredda

Durante la Guerra Fredda, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica avevano entrambi delle alleanze che hanno contribuito a determinare la configurazione del conflitto.

  • Gli Stati Uniti erano il capofila della NATO, un’alleanza militare tra i paesi occidentali, fondata nel 1949 per proteggere l’Europa dalle minacce dell’Unione Sovietica. I membri principali della NATO erano gli Stati Uniti, il Regno Unito, la Francia, la Germania occidentale, l’Italia e il Canada.
  • L’Unione Sovietica invece aveva creato il Patto di Varsavia, un’alleanza militare tra i paesi comunisti dell’Europa orientale, fondata nel 1955. I membri principali del Patto di Varsavia erano l’Unione Sovietica, la Polonia, l’Ungheria, la Cecoslovacchia e la Romania.

Queste alleanze hanno creato un equilibrio di potere tra le due superpotenze. Gli Stati Uniti e i loro alleati erano contrapposti all’Unione Sovietica e i suoi alleati. Ciò ha contribuito a creare una situazione di stallo tra le due superpotenze, in cui entrambe le parti temevano un attacco nucleare dell’altra e si sforzavano di mantenere un equilibrio di potere attraverso la creazione di armi nucleari, la difesa missilistica e l’aumento delle spese militari.

Come si è conclusa la guerra fredda

La Guerra Fredda si è conclusa con la caduta dell’Unione Sovietica e dei regimi comunisti nell’Europa orientale. Ci sono state diverse ragioni per questo evento storico, tra cui:

  • Crisi economica: l’Unione Sovietica aveva un’economia stagnante, con alti livelli di inflazione e bassi livelli di produzione. Inoltre, le spese militari e la competizione con gli Stati Uniti nella corsa agli armamenti nucleari avevano esaurito le risorse del paese.
  • Crescente dissenso interno: nelle repubbliche dell’Unione Sovietica e nei paesi del Patto di Varsavia, c’era crescente malcontento nei confronti dei regimi comunisti, soprattutto tra i giovani e intellettuali. Questo malcontento ha portato a manifestazioni e proteste, che hanno messo sotto pressione i regimi comunisti.
  • Nuovi leader: nel 1985, Michail Gorbaciov è diventato il leader dell’Unione Sovietica. Lui ha introdotto riforme politiche ed economiche (Perestrojka e Glasnost) per migliorare l’economia e aumentare la trasparenza del governo. Queste riforme hanno indebolito il potere del partito comunista e hanno aperto la strada per il cambiamento.
  • L’inizio della fine dell’URSS: nel 1989, i paesi dell’Europa orientale (Polonia, Ungheria, Cecoslovacchia, Bulgaria, Romania) hanno iniziato a riformare i loro regimi e a cercare una maggiore autonomia dall’Unione Sovietica. Questo ha portato alla caduta dei regimi comunisti in questi paesi e alla dissoluzione del Patto di Varsavia.
  • La fine dell’Unione Sovietica: nel 1991, l’Unione Sovietica si è disintegrata in diverse repubbliche indipendenti (Russia, Ucraina, Bielorussia, ecc).
  • La fine della Guerra Fredda ha segnato la fine di un’epoca di tensione globale. Inoltre, la fine del conflitto ha aperto la strada a un nuovo ordine mondiale, in cui gli Stati Uniti è rimasto come unica superpotenza globale.

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