18 Luglio 2024
Film e Serie TV

Resurrection (1999) come finisce: chi è il killer, spiegazione finale

Resurrection è un film diretto da Russell Mulcahy del 1999. Si tratta di una pellicola di genere horror-thriller. La trama è ambientata a Chicago, dove l’agente John Prudhomme sta indagando su un terribile omicidio. La vittima è stata trovata senza un braccio e con il suo sangue sono stati disegnati sul corpo i numeri romani. Inoltre, su un specchio c’è una scritta: “Sta arrivando”. Avvengono altri delitti simili e il detective inizia a pensare che dietro ci sia un serial killer, che vorrebbe ricostruire il corpo di Cristo con le parti dei corpi delle sue vittime.

Resurrection: riassunto della trama

La trama di Resurrection prende inizio con il detective John Prudhomme che indaga a Chicago con il collega Hollisworth su un brutale omicidio. La vittima è senza il braccio sinistro e viene trovata la scritta “Sta arrivando”, sulla finestra. Viene poi scoperta un’altra vittima, senza il braccio destro, e un’altra ancora senza testa. Prudhomme capisce che i numeri romani scolpiti sui corpi con i nomi delle vittime – Matteo, Pietro e Giacomo – rappresentano i versetti della Bibbia legati alla risurrezione di Gesù. Il serial killer intende ricreare Cristo con le parti dei corpi che ha portato con sé, per Pasqua.

Ogni vittima, infatti, ha 33 anni, l’età che Gesù aveva quando è morto. Inoltre, queste persone vengono uccise mentre sono coscienti, proprio come accaduto a Cristo. Prudhomme e Hollinsworth riescono ora a prevedere chi potrebbe essere la prossima vittima. Purtroppo il secondo viene ferito alla gamba, in seguto amputata. Intanto, Prudhomme porta via l’arto e lascia un messaggio a Prudhomme, rimproverandolo per essersi messo in mezzo e annunciando che ucciderà sua moglie Sara. Quanto torna a casa scopre che la donna è al sicuro, ma è stata uccisa la cognata.


Dove vedere Resurrection (1999)?

Il film va in onda nella prima serata del 9 marzo 2024 su Rai 4 ed è disponibile in streaming con abbonamento su Prime Video e a noleggio/acquisto su TIM Vision.


Come finisce Resurrection: chi è il killer? Spiegazione finale

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Prudhomme nel film Resurrection si fa aiutare dai detective Scholfield e Moltz. Insieme trovano la quinta vittima e capiscono che ora il killer ha bisogno solo in un busto per completare il lavoro. Scholfied ricorda che anni prima è accaduto un omicidio simile in Tennessee. Così Prudhomme si reca da Wingate, ma trova un’altra persona: è il serial killer. Si chiama Demus e non può essere collegato ad alcun omicidio. Paga i 20mila $ richiesti dal giudice come imposta e poi fugge. La squadra di Prudhomme può, però, collegare le sue impronte digitali con quelle legate all’omicidio in Tennessee.

Ora possono arrestarlo, ma Demus uccide la sua sesta vittima, prendendo il busto. Prudhomme intuisce che l’assassino si trova nella casa della prima vittima. E, in effetti, li trova i resti dei corpi che formano un Cristo crocifisso. Ora manca solo il cuore di un bambino nato a Pasqua da una donna che si chiama Maria. La festività è il giorno dopo e Moltz individua il neonato. Corrono in ospedale e trovano Demus con il bambino. Moltz viene ferito e Prudhomme insegue il killer sul tetto. Alla fine il detective spara a Demus, che cade dal tetto e muore. Prudhomme salva in tempo il bambino.

Nel finale di Resurrection avviene un salto temporale, con Prudhomme che fa visita a Hollinsworth. Quest’ultimo sta imparando a camminare con una protesi e promette che tornerà a lavorare meglio di prima.

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