28 Maggio 2024
Film e Serie TV

Ad Astra come finisce: la spiegazione del finale del film

Ad Astra è film di fantascienza che vede protagonista Brad Pitt. Si tratta di una pellicola del 2019 diretta da James Gray disponibile su Netflix, che va in onda nella prima serata del 15 giugno 2023 su Rai Movie. Il film è stato accolto in modo positivo dalla critica, ma i risultati al botteghino non sono stati quelli sperati. Infatti, c’è stato un incasso di 133 milioni di dollari dopo una spesa di 87 milioni. La trama parla delle conseguenze avvenute a causa delle missioni spaziali nel sistema solare, che ha iniziato a essere colpito da dei picchi di energia. Ma vediamo ora insieme come finisce Ad Astra con la spiegazione del finale.

Ad Astra: la trama del film con Brad Pitt su Netflix e Rai Movie

Disponibile su Netflix e in onda su Rai Movie, il film Ad Astra vede protagonista il maggiore Roy McBride, interpretato da Brad Pitt. Quest’ultimo è sopravvissuto a un grave incidente causato dai misteriosi picchi di energia, mentre stava lavorando su un’antenna nell’orbita terrestre. Inoltre è il figlio dell’uomo che è riuscito a raggiungere il punto più lontano dalla Terra, ovvero dell’astronauta Clifford McBride. Il comando spaziale degli Stati Uniti, SpaceCom, fa sapere a Roy in segreto che la causa dei picchi potrebbe essere collegata ai danni inflitti al sistema di generazione di energia ad antimateria che alimentava la nave spaziale del Progetto LIMA. Si tratta proprio della missione comandata dal padre, di cui non si hanno più notizie da quando è entrato nell’orbita di Nettuno 16 anni prima.

come finisce il film ad astra
Netflix

Si scopre, dunque, che Clifford potrebbe essere ancora vivo. Così nel film Ad Astra, Roy decide di raggiungere la base sotterranea della SpaceCom su Marte per cercare di avere dei contatti con Clifford e fermare così questi picchi di energia che stanno danneggiando il pianeta. Al suo fianco c’è il vecchio collega del padre, ovvero il colonnello Thomas Pruitt. Insieme si recano sulla Luna, da dove devono raggiungere Marte. I due vengono attaccati da rover pirata e gli uomini della scorta muoiono. Roy riesce a salvare Pruitt, che però è rimasto ferito e deve sottoporsi a un intervento chirurgico. Pertanto, Roy deve continuare da solo il viaggio. Prima di separarsi, Pruitt spiega al giovane che se suo padre dovesse rivelarsi ostile dovrà eliminarlo.

Come finisce Ad Astra: il finale spiegato

Procedendo verso il finale di Ad Astra, Roy parte così con altri astronauti. Il loro veicolo spaziale Cepheus riceve una chiamata di soccorso da parte di una stazione spaziale norvegese. Così Roy e il capitano Lawrence Tanner vanno a indagare. Quest’ultimo, però, viene ucciso da dei babbuini. Roy riesce, invece, a bloccarli, uccidendoli. Il viaggio procede e Roy conosce Helen Lantos, la direttrice. Arrivato alla base, il protagonista cerca di mettersi in contatto col padre, inviando un messaggio che lo commuove. Ed ecco che arriva una risposta, ma la SpaceCom decide di togliere Roy dalla missione in quanto è troppo coinvolto emotivamente.

Il protagonista vuole ascoltare il messaggio del padre, però viene isolato. Solo così scopre come stanno davvero le cose. Infatti, Helen lo raggiunge e gli racconta di essere figlia di due membri del Progetto LIMA. Dopo di che, gli mostra in segreto alcuni filmati della nave, attraverso i quali si scopre che l’equipaggio non riusciva più a sopportare la lunga permanenza nella spazio. Ma suo padre Clifford si era mostrato pronto a tutto pur di continuare con la missione, tanto che aveva disattivato ogni comunicazione e i supporti vitali dell’equipaggio, uccidendo gli altri membri, compresi i i genitori di Helen.

Finale Ad Astra: perché Clifford muore, Roy cambia vita

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Netflix

La SpaceCam non ha più bisogno di Roy ora che ha individuato Clifford e vuole eliminare la nave Progetto LIMA. Roy decide di affrontare il padre di persona e Helen gli dà una mano a raggiungere la piattaforma di lancio. Nel tentativo di fermarlo, uno degli uomini della SpaceCom libera un gas letale che uccide tutti. Sopravvive solo Roy, il quale in circa due mesi raggiunge la stazione spaziale del Progetto LIMA. Ebbene il protagonista riesce a incontrare il padre, ormai semi-cieco. In questi anni l’uomo aveva continuato a lavorare con ossessione alla sua missione, senza riuscire ad accettare l’assenza delle forme di vita intelligenti e non umane che stava cercando.

Alla fine di Ad Astra, Clifford conferma i timori della SpaceCom sui picchi di energia e così accetta di distruggere il nucleo ad antimateria della stazione. Roy scarica i dati raccolti dal padre e poi attiva il timer di un ordigno. Dopo di che, si prepara a tornare sulla Cepheus, ma suo padre si lancia nello spazio. Roy non può fare altro che lasciarlo andare. Un’avventura senza fine per il protagonista che si ritrova a combattere contro la mancanza di carburante e i frammenti rocciosi. Roy riesce a tornare sulla Terra ricevendo il soccorso dei membri della SpaceCom.

Ad Astra finisce con Roy che inizia ad apprezzare di più la sua vita, decidendo anche di tornare insieme alla sua ex moglie Eve. Il lungo viaggio affrontare per raggiungere il padre, che alla fine ha deciso di morire per non essere riuscito a completare la sua missione di cui era ossessionato, ha permesso al protagonista di riflettere sulla sua vita. Non solo, alla fine del film si ha la conferma che l’umanità sarebbe l’unica forma di vita intelligente presente nell’universo.

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