28 Maggio 2024
Film e Serie TVStorie vere

Everybody Loves Diamonds: spiegazione finale e storia vera

Dal 13 ottobre 2023 è disponibile su Prime Video la nuova serie TV italiana Everybody Loves Diamonds con Kim Rossi Stuart. Gli 8 episodi si concentrano sulla storia vera della più grande rapina di diamanti di tutti i tempi. Protagonista è una squadra di ladri italiani, capitanati da Leonardo Notarbartolo. Il team mette in atto un piano per ingannare la sicurezza e rubare le petre preziose nel Centro Diamanti di Anversa. Oltre a Kim Ross Stuart, il cast è composto anche dagli attori Anna Foglietta, Gian Marco Tognazzi, Carlotta Antonelli, Leonardo Lidi, Rupert Everett e Malcolm McDowell. Ma vediamo ora insieme come finisce e qual è la storia vera.

Everybody Loves Diamonds: la trama

Everybody Loves Diamonds è la serie tratta dalla storia vera della più grande rapina di diamanti. La trama prende inizio con quanto accade dopo la rapina nel Centro Diamanti di Anversa. A guidare l’operazione è il gioielliere italiano Leonardo Notarbartolo, il è la mente del gruppo. Il team è composto l’esperta lockpicker Sandra, l’hacker Alberto e lo specialista Ghigo. L’unico tra loro a non aver mai avuto a che fare con crimini di questa portata è Alberto, il fratello di Leo. Quest’ultimo è il migliore amico di Ghigo, mentre Sandra è entrata nel business del padre, il quale sta scontando una pena detentiva.

Leonardo è stato introdotto nel mondo del commercio di diamanti da Levi, un commerciante ebreo. Insieme alla moglie Anna e suo suocero, ha aperto un negozio a Torino come facciata ed è riuscito a ottenere un ufficio nel Centro Diamanti di Anversa. Ha preso informazioni sul caveau e sul sistema di sicurezza, riportando tutto alla squadra. Tutti si fidano di lui. Levi, però, ha capito cosa stava facendo e gli ha chiesto il 10% del bottino della rapina. Leo ha dovuto accettare, per non rischiare, anche perché è grazie a lui se sa tutto sui diamanti. Quando arriva il momento, tutto va secondo i piani di Notarbartolo.

Everybody Loves Diamonds: chi ha tradito Leo

Nel corso degli 8 episodi di Everybody Loves Diamonds, sebbene tutto vada bene durante la rapina, un pezzo di carta mette nei guai Notarbartolo. Inizia così a dubitare dei suoi compagni, in particolare di Ghigo e Sandra. Leo finisce in prigione, a causa di alcuni filmati della sicurezza che confermano i suoi acquisti degli oggetti utili per entrare nel caveau. Dal carcere contatta il fratello e gli chiede di scoprire chi lo sta tradendo. Ebbene si scopre che sono Ghigo e Sandra che stanno agendo alle spalle di Notarbartolo. Perché? Sandra aveva scoperto che per colpa di un piano di Leo suo padre è finito in prigione. Credeva così di dargli una lezione, anche perché era convinta che meritassero loro l’intero bottino, perché sono loro a rischiare la vita.

Everybody Loves Diamonds: Notarbartolo esce di prigione, dove si trovano i diamanti

Mentre si trova in prigione, l’avvocato John Lovegrove offre a Leo il suo aiuto per uscire di lì. In cambio, però, vuole sapere dove si trovano i diamanti rubati. Lovegrove dichiara di lavorare per la mafia che ha perso ricchezze e ha bisogno dei diamanti. Leo accetta e confessa di essere responsabile della rapina, rifiutando di dire altro. Notarbartolo viene così rilasciato, tra l’indignazione pubblica e l’ispettore Mertens senza altri indizi. Tornato in libertà, Leo ha scoperto la verità su Lovegrove: lavora per un altro ladro, Simon Van De Velde, che aveva già tentato di fare una rapina al Centro Diamanti di Anversa, ma era stato catturato. L’uomo è convinto di meritare i diamanti, in quanto era stato lui a elaborare il piano.

Una volta uscito di prigione, Leo si rifiuta di rivelare dove si trovano. Quando, però, Lovegrove rivela di aver registrato tutta la sua confessione, Notarbartolo deve dire la verità. Dove si trovano dunque i diamanti? Quando ha creato il piano, Leo ha pensato di nascondere il bottino per un anno e poi dividerlo in seguito, così da non spendere subito i soldi e attirare l’attenzione. I diamanti si trovano nella cassetta di sicurezza di un uomo, Ezra Cohen. Questo nome non esisteva, ma è stato creato hackerando il registro di Anversa. Leo, però, ammette oggi di essersi fidato delle persone sbagliate. Attenzione, però, Notarbartolo ha anticipato i suoi traditori.

Everybody Loves Diamonds: chi ha preso i diamanti?

Una banda mafiosa rapisce Leo, Lovegrove e Van De Valde. Il boss è furioso, in quanto crede che la rapina abbia danneggiato i suoi affari. Dà un’unica soluzione a Leo, dopo averlo torturato: confessare la verità, in cambio non toccheranno sua moglie Anna. Quest’ultima si rivela, però, una traditrice. Dopo l’arresto di Leo, Anna ha scoperto che lui aveva avuto una relazione con Judith DeWitt. Ha deciso poi di collaborare con Sandra e Gigho, per avere la sua parte. Ci pensa Gigho a fingersi Ezra Cohen nel Centro Diamanti, riuscendo con successo a prendere la cassetta di sicurezza contenente i diamanti.

Ed ecco che la banda mafiosa rapisce anche i tre. Verso il finale di Everybody Loves Diamonds, Sandra apre la cassaforte e non trova alcun diamante. Leo è senza parole e spiega al boss che solo Sandra e Gigho avrebbero potuto prendere i diamanti. Leo, Anna e Alberto vengono liberati, mentre Sandra e Gigho vengono torturati. Entrambi giurano di non aver preso loro i diamanti. Dove si trovano? I diamanti li ha presi Leo! Lui stesso lo rivela ad Anna, nel momento in cui stanno cercando di riconciliarsi. Aveva iniziato a dubitare di Sandra e Gigho e così li ha nascosti nella scatola di Levi.

Come finisce Everybody Loves Diamonds: spiegazione finale

Verso il finale di Everybody Loves Diamonds su Prime Video, Leo, Anna, Alberto e Levi arrivano al Centro Diamanti e mettono le mani sul bottino. Anche Levi ha la sua parte. Leo attende che Anna riporti il resto dei diamanti, ma non si sa più nulla di lei. Dopo qualche minuto, Notarbartolo la vede partire con l’auto. Alla fine Anna riesce a ingannare Leo. Dopo aver vissuto con lui, la donna è riuscita a imparare a comportarsi come una bugiarda e una ladra. Il finale lascia pensare che il boss mafioso era a conoscenza di questo e probabilmente Anna gli avrà consegnato una parte del bottino in cambio di sicurezza.

Everybody Loves Diamonds: cosa c’è di vero

Everybody Loves Diamonds: cos’è successo nella realtà con la rapina? Risale al 2003 il colpo del secolo avvenuto al Centro Diamanti di Anversa, a opera di Leonardo Notarbartolo e della sua banda, composta da un hacker, un’esperta di serrature e un allarmista. Molti dettagli sono stati romanzati nella serie TV, come il carattere di Leo e la sua famiglia. L’attore Kim Rossi Stuart ha incontrato il vero Notarbartolo. Un altro dettaglio che non corrisponde alla realtà, riguarda il periodo. Infatti, nella serie TV è ambientata ai giorni nostri, mentre la rapina nella realtà è avvenuta nel 2003.

Anche la tecnologia usata per la rapina e i personaggi sono differenti dalla realtà. Quanto vale il vero bottino della rapina al Centro Diamanti di Anversa di Leonardo Notarbartolo? Si stima che valga più di cento milioni di dollari. Sono mai stati trovati i diamanti? No, il bottino non è mai stato recuperato. La polizia ha fatto fatica a capire come Notarbartolo e la sua banda sono riusciti a portare a termine la rapina. Il gruppo era composto da The Genius, Monster, King of Keys e Speedy. Leonardo lavorava nella struttura del Centro Diamanti e ha usato una microcamera per fotografare l’intero. All’epoca, molti hanno pensato che fosse implicata la mafia siciliana nella rapina. Notarbartolo non ha mai ammesso questo. Leonardo ha parlato, invece, di un commerciante di diamanti ebreo che ha commissionato il piano. La verità non è mai uscita fuori.

Dov’è e cosa fa oggi Leonardo Notarbartolo?

Il ladro è stato rilasciato in libertà vigilata dopo quattro anni dalla sua condanna a dieci anni. Nel 2011 è stato di nuovo arrestato, in quanto non ha rispettato le condizioni della libertà condizionale. Dopo di che, Notarbartolo è stato rilasciato nel 2017. Oggi il ladro della rapina al Centro Diamanti di Anversa ha circa 70 e vive a Torino. Pare che si sia ritirato dalla vita criminale.

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