18 Luglio 2024
Storia

Suffragio universale storia in breve: cos’è, gli anni da ricordare

Qual è la storia breve del suffragio universale in Italia? Innanzitutto partiamo col dire cos’è. Si tratta del principio che stabilisce che ogni cittadino, raggiunta la maggiore età, può esprimere il proprio voto e prendere parte alle elezioni politiche e amministrative, e ad altre consultazione pubbliche. Tutto questo può essere compiuto senza la presenza di restrizioni che siano di qualunque natura, culturale, psicologica o socioeconomica. Si tratta, dunque, del principio opposto al suffragio ristretto, fondato sula regola che vede il genere maschile l’unico ad avere il diritto di voto oppure basato sul grado di istruzione. Ebbene col suffragio universale non ci sono queste restrizioni. Le donne hanno lottato negli anni per ottenere il diritto al voto, che gli è stato negato per moltissimo tempo.

Cos’è il suffragio universale: riassunto delle origini

L’anno 1893 viene considerato come l’anno che ha introdotto il suffragio universale, partendo dalle origini. Questo perché la Nuova Zelanda in quell’anno è stato il primo Stato al mondo ad adottare questo principio sia per le donne che per gli uomini. Ci sono stati negli anni precedenti altri casi. Ad esempio, la Repubblica Romana del 1899 aveva adottato il suffragio universale per uomo e donna, ma è durato solo qualche mese. Stessa cosa è accaduta in Francia, dove invece è durato per qualche anno. Il primo Paese europeo a introdurre il suffragio universale in modo duraturo e concreto è stato la Finlandia nel 1906. In Russia è stato introdotto nel 1917 e poi riconfermato nel 1918. Invece, in Italia ciò è avvenuto solo nel 1945. Il primo Paese dell’America Latina invece è stato l’Ecaduor nel 1921. Via via, col trascorrere degli anni, altri Paesi si sono adeguati al principio del suffragio universale.

Il suffragio universale è fondamentale per vivere in democrazia. Un principio importante perché i cittadini e le cittadine degli Stati democratici di oggi sono alla base di un sistema politico. In Italia nel 1945 il Consiglio dei ministri, presieduto da Ivanoe Bonomi, ha emanato un decreto che finalmente riconosceva il diritto di voto anche alle donne. Il 10 marzo 1946 ci sono state le prime elezioni amministrative con partecipazione del genere femminile. Per la prima volta cittadini e cittadine hanno votato con suffragio universale in Italia il 2 e il 3 giugno 1946 attraverso il referendum per scegliere tra monarchia e repubblica.

Gli anni di passaggio al suffraggio universale di tutti i Paesi

  • Albania nel 1945
  • Arabia Saudita nel 2015
  • Argentina nel 1947
  • Australia nel 1902
  • Belgio nel 1948
  • Brasile nel 1932
  • Canada nel 1920
  • Cile nel 1949
  • Danimarca nel 1917
  • Ecuador nel 1924
  • Emirati Arabi Uniti nel 2006
  • Finlandia nel 1906
  • Francia nel 1945
  • Germania nel 1919
  • Giappone nel 1946
  • Indonesia nel 1949
  • Iran nel 1963
  • Irlanda nel 1918
  • Israele nel 1948
  • Italia nel 1946
  • Kuwait nel 2005
  • Norvegia nel 1913
  • Nuova Zelanda nel 1893
  • Oman nel 1994
  • Regno Unito nel 1918
  • Pakistan nel 1956
  • Polonia nel 1918
  • Portogallo nel 1931
  • Qatar nel 2003
  • Russia nel 1917
  • Romania nel 1918
  • Serbia nel 1946
  • Siria nel 1949
  • Spagna nel 1931
  • Slovacchia nel 1920
  • Slovenia nel 1946
  • Sudafrica nel 1930
  • Svezia nel 1917
  • Svizzera nel 1971
  • Turchia nel 1923
  • Tunisia nel 1959
  • Uruguay nel 1917
  • USA nel 1965
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