28 Maggio 2024
Film e Serie TVStorie vere

Una spia tra noi: trama, storia vera e spiegazione del finale

Dal 17 luglio 2023 è disponibile su Sky Atlantic Una spia tra noi – Un amico leale fedele al nemico e in streaming su NOW. Si tratta di una miniserie ispirata a una storia vera e al bestseller del New York Times A Spy Among Friends: Kim Philby and The Great Betrayal. Creata e diretta da Alex Cary, parla di amicizia e di chi per mestiere deve mentire. Ma vediamo ora insieme tutto quello che c’è da sapere su questa nuova e avvincente serie TV diretta dal regista di Homeland, composta da 6 episodi.

Una spia tra noi: la trama della serie TV

Siamo nell’Inghilterra del 1963 e Nicholas Elliott lavora per l’MI6, nel ruolo di ufficiale dei servizi segreti. La sua vita viene sconvolta quando viene a sapere che il suo amico e collega, Kim Philby, ha lavorato in segreto come doppiogiochista per il KGB. L’agenzia MI6 scopre il tradimento e inizia a indagare anche su Elliot. Ci troviamo di fronte così a interrogatori e vari flashback che ricostruiscono l’amicizia di queste due spie e la loro attività spionistica dal 1940 al 1963.

Cos’è il SIS e l’MI6?

Conosciuta come l’MI6, Secret Intelligence Service (SIS) è un’agenzia di spionaggio del Regno Unito per l’estero.

Una spia tra di noi: la storia vera

Su Sky e in streaming su NOW TV arriva la miniserie Una spia tra noi basata su una storia vera. La serie con protagonisti gli attori Damian Lewis e Guy Pearce racconta la storia di Kim Philby e del suo amico Nicholas Elliott. Negli anni ’60 la loro amicizia ha subito un contraccolpo. Elliott ha scoperto che Kim lavorava per la parte opposta e, dunque, l’ha sempre ingannato. Per lavoro, pur essendo davvero amici, si sono ritrovati l’uno contro l’altro. Ricostruendo le vite di questi due amici, l’agenzia MI6 ha come obiettivo quello di scoprire se effettivamente Philby sia stato una spia per il KGB durante la guerra e se il suo amico Elliot fosse a conoscenza di questo segreto. Una storia, questa, che si è svolta durante la Guerra Fredda. Kim Philby ha iniziato a credere nell’ideologia comunista sovietica e l’agenzia MI6, come si scopre durante i sei episodi, ha tentato di capire se abbia lavorato insieme a Elliot in questo campo oppure no.

Recensioni della serie TV Una spia tra noi

Le recensioni su Una spia tra noi – Un amico leale fedele al nemico sono state per la maggior parte sempre positive. Infatti, vediamo che su Rotten Tomatoes ha un 90% delle recensioni positive con un voto medio di 7.70 su 10. Nel marzo del 2023 la miniserie è stata nominata ai British Academy Television Awards come miglior miniserie.

Una spia tra noi 2 si farà?

No, non ci sarà una seconda stagione. Una spia tra noi – Un amico leale fedele al nemico nasce appunto come una miniserie, che ha semplicemente lo scopo di raccontare sul piccolo schermo la vera storia di Elliott e dell’infedele Philby.

Come finisce Una spia tra noi: la spiegazione del finale

Nel finale di Una spia tra noi – Un amico leale fedele al nemico, Lily Thomas rivela finalmente che Philbu aveva rivelato a Elliott i rapporti di Tony Blunt con i sovietici. Così Nick viene chiamato a parlare della confessione fatta dall’amico. A questo punto, però, Elliott ammette di essere diffidente nei confronti delle notizie che girano nell’agenzia, dopo essere stato tradito da un amico con cui è stato legato per più di 20 anni. Quando Philby si è reso conto che la sua vita è andata ormai distrutta, decide di dare una confessione firmata a Elliot.

All’interno di questi documenti ci sono tutti i nomi dei possibili agenti che Nick aveva ritenuto sospettati e che aveva chiesto a Philby di verificare. Tra questi ci sono anche quelli di Tony Blunt e Sir Roger Hollis cerchiati. Questo dettaglio complica la situazione oggi, in quanto Hollis era il capo del SIS e attualmente è alla guida dell’inchiesta contro Elliott. Nascondere i loro nomi ha fatto parte del piano di quest’ultimo per costringere Hollis ad accettare le sue richieste.

Intanto, quando Philby è tornato in Russia ha iniziato a sentire la mancanza del suo amico. Così, prima di essere ricoverato in ospedale per via delle complicazioni di salute causate dall’alcol, ha scritto una lettera a Elliott, chiedendogli di incontrarsi per l’ultimo volta. Nel presente, Nick rivela questo dettaglio a Thomas ed è possibile notare il suo sorriso quando afferma di aver incontrato Philby.

Nel finale di Una spia tra noi, si scopre che Elliott ha incontrato Philby al bar. L’ha guardato prima attraverso lo specchio e poi se n’è andato. Prima, però, ha lasciato l’ombrello che lui gli aveva regalato sul marciapiede. Questo è chiaramente un segno che per Elliott ha chiuso definitivamente un cerchio.

Una spia tra noi finisce con Elliott che rivela a Lily di aver convinto Philby a disertare, altrimenti Mosca lo avrebbe ucciso. Così Kim si è ritrovato a Mosca e non ha più svolto il lavoro di spia. Elliott è in pensione, mentre Hollis ha lasciato l’MI6. In seguito le accuse sul suo conto si sono rivelate false.

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