19 Giugno 2024
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Barbie: la storia tra vero nome, biografia, Ken e curiosità

Qual è la vera storia di Barbie? Con questo nome ci salta subito alla mante la linea di bambole della Mattel che ha conquistato gran parte dei Paesi occidentali sin dalla sua nascita, ovvero dal 9 marzo 1959. Nata come una giovane donna statunitense, rappresenta la bambola più venduta al mondo. Ha conquistato più generazioni nel corso degli anni, senza perdere colpi. Ma perché si chiama Barbie? In realtà dovremmo chiederci qual è il suo vero nome, in quanto la persona da cui è stata presa ispirazione per la creazione della celebre bambola esiste davvero. Scendendo più nello specifico è stata una bambina a ispirare la storia di Barbara Millicent Roberts.

La storia di Barbie: com’è nata la bambola più famosa

La bambola più venduta al mondo è la Barbie di Mattel. Il suo nome completo è Barbara Millicent Roberts e la più venduta di sempre è stata la Totally Hair Barbie. Ebbene tutto ha preso inizio quando Ruth Handler, guardando sua figlia Barbara giocare con delle bambole di carta, si è accorto che la bambina cercava di dare ruoli da adulte alle sue bambole. Va precisato che all’epoca le bambole più comuni rappresentavano i neonati. Ruth ha deciso di parlare di questa idea con suo marito Elliot, il fondatore della casa di giocattoli Mattel. Quando ha scoperto che una bambola dall’aspetto di adulto era stata messa in commercio in Germania, precisamente la Bild Lilli, Elliot ha accettato la proposta della moglie.

Dunque, la bambola Barbie è nata dall’idea di Ruth Handler e dai momenti di gioco della figlia. Il nome scelto per la bambola è ispirato proprio alla bambina, Barbara. Ruth si è affidata all’esperienza di Jack Ryan, ingegnere. Insieme hanno creato la prima Barbie, costruita in Giappone, che è giunta nei negozi il 9 marzo 1959. La prima volta la celebre bambola indossava un costume da bagno zebrato e aveva i capelli neri legati con una coda. In seguito, è sempre stata realizzata con la chioma bionda.

Barbie la storia: la biografia e i successi ottenuti

bambola barbie di mattel storia

Il primo anno di vendite ha contato ben 350.000 pezzi. A San Francisco nel 1974 Mattel ha prodotto per la prima volta una bambola snodabile. Col passare del tempo, l’idea di Ruth Handler si è rivelata vincente. Barbie è divenuta uno dei giocattoli più venduti al mondo. Proprio per questo è stato necessario creare una biografia della celebre bambola tanto amata da milioni e milioni di bambini. Le è stato inizialmente assegnato il nome completo Barbara Millicent Roberts e poi sono arrivati i familiari, il fidanzato Ken e gli amici provenienti da diversi Paesi. Mattel ha così creato diversi personaggi e accessori da vendere, non solo ai bambini, ma anche ai collezionisti.

La famiglia di Barbie: famiglia, il fidanzato Ken e gli amici

La famiglia di Barbie è composta dalla sorella Skipper Roberts, i fratelli gemelli Tutti e Todd, la sorella Stacie Roberts, le sorelle Shelly Roberts, Krissy Roberts e Chealsea Roberts, e la cugina inglese Francie. Famosissimo è il fidanzato Ken, il cui nome è nato dall’elisione di Kenneth (così si chiama l’altro figlio di Ruth ed Elliot Handler. Al momento, i due fidanzati non sono mai diventati marito e moglie. Il loro amore, secondo la biografia della bambola, è nato su un set televisivo nel 1961. Ma dopo 43 anni da fidanzati, il 13 febbraio 2014, Mattel ha annunciato che Barbie e Ken si sono separati. Stando alla biografia scritta dalla Mattel sulla bambola, è stata single per un certo periodo sebbene abbia avuto un flirt con Blaine, un surfista australiano. Nel 2011, Barbie e Ken sono tornati insieme.

Midge è la sua migliore amica, comparsa anni fa e sposata con Alan, con cui ha avuto tre figli. Ci sono anche i membri della Famiglia Cuore (Heart Family) formata da Todd, la moglie Tracy e i loro figli. Vi sono poi gli afroamericani Christie e Steven, la sorella del surfista Blaine (Summer), Julia (prima bambola afroamericana della linea), Jamie, Casey, Stacey, Ginger, Kelley, Cara, Marie Osmond (personaggio ispirato alla cantante), PJ, Nikky, Nia, Whitney, Laura, Tara Lynn, Marina, Shani, Maoni, Lea, Kayla, Chelsie, Becky (una ragazza disabile), Tori, Nichelle e Raquelle. Con quest’ultima Barbie è in competizione, in quanto anche lei innamorata di Ken!

Barbie storia: scuola, il programma elettorale

Secondo la biografia scritta da Mattel, Barbie ha frequentato la Willows High School a Willows nel Wisconsin, dove è nata, e la Manhattan International High School a New York. Parla 50 lingue e non è laureata. Ha svolto diversi lavori e ha avuto ben 38 animali tra gatti, cani, cavalli, una zebra, un’orca, un piccolo leone e un panda. Possiede un brevetto di volo per aerei commerciali, dove ha anche lavorato come hostess. Il 12 agosto del 2004 Barbie ha annunciato la sua volontà di diventare presidente degli Stati Uniti con una campagna elettorale, rappresentando il Partito delle Ragazze. Mattel ha creato un vero e proprio programma.

bambola barbie

Nel 2021, dopo la prima Barbie astronauta creata negli anni ’80, Mattel ha deciso di produrre la versione con il volto reale di Samantha Cristoforetti. Stiamo parlando della prima italiana che è entrata a far parte dell’Agenzia Spaziale Europea. Sempre nel 2021, l’azienda ha lanciato anche una bambola con le sembianze di Sarah Gilbert, biologa inglese famosa per aver creato uno dei vaccini contro il Covid-19.

Tutte le curiosità da conoscere su Barbie

  • Esistono più di 100mila collezionisti di Barbie, di cui il 90% sono donne. Il 45% di loro spengono ogni anno più di mille dollari per acquistare nuove bambole da inserire nella collezione. Negli anni, infatti, le bambole hanno iniziato ad assumere sempre più valore. In particolare, una Barbie del 1959 di 3 dollari è stata nel 2004 venduta per 3552,50 dollari.
  • Nel 2003 l’Arabia Saudita ha eliminato le Barbie dal mercato, in quanto non conformi – a detta loro – con i principi dell’Islam. In Medio Oriente è stata creata una bambola alternativa, Fulla. La Barbie è disponibile in altri Paesi islamici come l’Egitto e la Tunisia.
  • Tra le varie critiche ricevute negli anni da Mattel c’è quella seconda cui la bambola tenda a promuovere un’immagine della donna poco realistica, che potrebbe portare le bambine a volere un corpo simile. Per questo, nel 1997, il corpo di Barbie è stato modificato con un bacino più grande.

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