21 Aprile 2024
Letteratura

Come finisce l’Odissea: il riassunto del ritorno e della vendetta

Come finisce il poema dell’Odissea? Si tratta di una delle opere letterarie più note, nota sui banchi di scuola da sempre. La storia raccontata ruota intorno al viaggio di Odisseo, riconosciuto dai Latini con il nome Ulisse. Quest’ultimo si ritrova ad affrontare varie avventure per tornare a casa, precisamente a Itaca. Riesce il protagonista a fare ritorno nella sua patria? Per scoprirlo bisogna studiare il finale dell’Odissea, il poema che è stato attribuito a Omero, esattamente come l’Iliade. Dopo ben dieci anni di distanza dalla sua Itaca, Ulisse negli ultimi libri riesce a tornare a casa e non mancano anche qui nuove avventure.

Odissea: come finisce la storia di Ulisse

Con l’Odissea scopriamo il lungo viaggio di Ulisse, uno dei più grandi eroi della guerra di Troia. Nessun pericolo ferma il coraggioso protagonista del poema di Omero, desideroso di fare ritorno a Itaca. In particolare, l’Odissea inizia con la fase successiva alla morte di Ettore, momento finale dell’Iliade. Il poema è composto da 24 libri, che sono raccolti in tre nuclei tematici:

  • I primi quattro libri fanno parte della Telemachia, che sono dedicati principalmente a Telemaco, il figlio di Odisseo.
  • Il quinto, il sesto, il settimo e l’ottavo libro fanno parte de I viaggio di Odisseo, durante il quale avviene il naufragio di Ulisse, scatenato dall’ira di Poseidone nell’isola di Schiera. Questa fase del suo lungo viaggio, Ulisse la vive su questa isola, dove vive varie avventure.
  • Il ritorno e la vendetta di Odisseo comprende gli ultimi libri e così anche il finale che corrisponde al ritorno a Itaca di Ulisse.

Riassunto Odissea: Il ritorno e la vendetta, come finisce

Nell’ultima fase del poema dell’Odissea, Ulisse arriva sulla spiaggia di Italia, dove però viene trasformato in un mendicante. L’eroe chiede a Eumeo di poter restare nella sua abitazione, mentre Atena va a Sparta per convincere Telemaco a tornare a casa. Eumeo è una persona che è rimasta fedele a Ulisse dopo tutti questi anni ed è attraverso lui che scopre del cattivo comportamento dei proci verso sua moglie Penelope. Dopo essersi ricongiunto con suo figlio, a cui riesce a rivelare chi è sebbene abbia le sembianze di un mendicante, Odisseo prepara il suo piano vendicativo. Tornato nella reggia, l’eroe ha modo di scoprire con i suoi occhi la tirannia dei proci e viene, intanto, riconosciuto dal suo cane Ago. Quest’ultimo muore poco dopo averlo rivisto.

Ed ecco che Ulisse rivede la sua Penelope, la quale non pensa minimamente che si tratta di suo marito. Infatti, il protagonista continua a mantenere segreta la sua identità. Lo riconosce, attraverso una cicatrice, la sua nutrice Euriclea, alla quale chiede di non parlare del suo ritorno. Sempre più sconvolta per il comportamento dei proci, Penelope organizza una gara per individuare il nuovo re. La donna si dice pronta a convolare a nozze con l’uomo che riuscirà a usare arco e freccia attraverso l’anello di dodici scuri. Ovviamente Ulisse riesce a superare la prova, invece i proci non ottengono il risultato da loro sperato. Con il sostegno di Telemaco, ecco che l’eroe riesce a eliminare tutti i rivali.

Alla fine dell’Odissea, Penelope mette suo marito di fronte all’ultima prova: deve descriverle i dettagli del loro letto. Non solo, a suo padre Laerte, Ulisse racconta di un frutteto che lui gli aveva regalato. Ed ecco che il poema di Omero finisce con Odisseo che torna a essere re di Itaca, dove riesce a riportare la pace, grazie anche all’aiuto di Atena.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *