19 Maggio 2024
Storia

Il Muro di Berlino riassunto: significato e gli eventi in breve

Quale significato ha il muro di Berlino e perché fu costruito? In breve, la Germania fu divisa in due parti distinte e separate a causa delle forti tensioni nate tra Stati Uniti e Unione Sovietica dopo la Seconda Guerra Mondiale. Le due super potenze mondiali insieme sconfissero Adolf Hitler e così anche la Germania nazista. Ma la pace non arrivò subito, in quanto la Guerra Fredda continuò a tenere alte le tensioni. Nel 1949 il Paese tedesco fu diviso in Repubblica Federale Tedesca (RTF) nella zona Ovest e Repubblica Democratica Tedesca (RDT) nella zona Est.

La prima era alleata con l’Occidente, la seconda era filosovietica. Mentre la RTF registrò un boom economico grazie all’aiuto degli americani, la parte Orientale faticava a riprendersi dopo la guerra. Questo perché ci furono delle grandi richieste economiche da parte dell’URSS per i danni subito durante il conflitto. Non solo, gli aiuti dell’Unione Sovietica non erano paragonabili a quelli offerti dall’Occidente alla RTF. Questa la situazione, ma cerchiamo di capire le origini del muro di Berlino.

Il muro di Berlino in breve: chi e perché lo fece costruire

La Germania politicamente ed economicamente risultava divisa in due parti, come abbiamo appena visto, da una parte c’era la zona Est e dall’altra l’Ovest. Non c’era ancora nessuna divisione fisica e quindi per tutti gli anni ’50 furono molti coloro che fuggivano dall’Est (RDT) per cercare di migliorare la propria vita nella zona più ricca, ovvero nell’Ovest (RTF). La maggior parte di queste persone erano giovani o comunque individui che con una buona formazione professionale che volevano un futuro più libero e più redditizio. Questo, però, per la Germania dell’Est sotto l’influenza dell’URSS risultava un fatto negativo, in quanto erano più evidenti le difficoltà economiche.

Per non permettere più a nessuno di fuggire dall’Est, le autorità di questa zona della Germania nelle prime ore del 13 agosto 1961 decisero di interrompere qualsiasi collegamento con la parte Ovest. Sotto lo sguardo sconvolto dei cittadini di entrambe le parti, chi guidava l’Est iniziò a costruire il cosiddetto Muro di Berlino che attraversava tutta la città. Questo divise inevitabilmente diverse famiglie. Non solo, molti non poterono più raggiungere le scuole, le università e persino il proprio posto di lavoro nella parte Ovest. Chiunque cercava di scavalcare il muro veniva ucciso. Infatti, i soldati dell’Est avevano l’ordine di sparare contro coloro che cercavano di attraversare la zona di confine.

Il muro di Berlino: come si è evoluta la storia

La situazione negli anni diventò sempre più complicata. Infatti, furono piazzati mine anti-uomo, filo spinato con corrente ad alta tensione e impianti che sparavano automaticamente. Così il muro di Berlino divenne il simbolo della Guerra Fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Col trascorrere degli anni la zona Est sembrò diventare la nazione economicamente più forte. Per questo, i tedeschi cominciarono a rassegnarsi alla presenza del muro. Ma ecco che negli anni ’80 iniziarono a esserci crisi del sistema comunista e difficoltà economiche nell’Europa dell’Est. Con l’elezione di Mikhail Gorbachev nell’Unione Sovietica la situazione sembrò cambiare.

La caduta del muro di Berlino

La caduta del muro di Berlino segnò un momento commovente, emozionante, durante il quale amici, parenti e innamorati ebbero la possibilità di riabbracciarsi dopo tantissimi anni. Per arrivare a questo momento, gli abitanti della Repubblica Democratica Tedesca iniziarono a opporsi fermamente a questa divisione, manifestando e protestando. Ed ecco che il 9 novembre del 1989 molti cittadini di Berlino iniziarono ad abbattere il muro, che per quasi 30 anni aveva diviso la Germania e non solo, anche tutto il mondo Occidentale da quello Orientale. A marzo del 1990 ci furono le prime elezioni libere della Repubblica Democratica Tedesca che portarono alla riunificazione che venne sancita il 3 ottobre 1990. Berlino riprese così il suo ruolo di capitale. Fu Gorbaciov il politico che contribuì in modo decisivo ad accelerare il processo della caduta del muro di Berlino.

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