25 Febbraio 2024
Curiosità

Perché il mare è salato? La spiegazione in breve

Tra le tante curiosità c’è quella legata al mare: perché è salato? Molti di voi si saranno posti, almeno una volta nella vita, questa domanda. E c’è una spiegazione, come in tutte le cose. Infatti, esiste un motivo per cui le acque dei nostri mari, dove amiamo tanto trascorrere le belle giornate estive, sono salate. Spesso ci si pone domande che sembrano scontate, a cui non riusciamo a trovare una risposta. Questa è indubbiamente una di quelle. Uno di quei quesiti che ci rende curiosi, soprattutto perché stiamo parlando di un fattore naturale, che non dipende da un’azione umana. Vediamo ora insieme il motivo per cui il mare è salato.

Perché il mare è salato: ecco qual è il motivo

Se vi state chiedendo perché il mare è salato, allora dovete assolutamente prestare attenzione a ciò che vi riportiamo qui di seguito. La maggior parte dell’acqua presente sulla Terra è salata. Consideriamo che in un kg di acqua di mare ci sono circa 35 gr di sale, che però possono variare di zona in zona. Infatti, nel Mar Morto c’è una presenza di sale superiore circa di 10 volte! Il motivo? L’acqua piovana porta con sé i sali minerali prelevati dalle rocce, nel suo ritorno verso il mare. E tra questi sali vi sono il cloruro di sodio. Inoltre, le precipitazioni sono un po’ acide per via degli ioni bicarbonato, dovuto alla presenza nell’aria di anidride carbonica. In questo modo, la pioggia porta via con sé il sale dalle rocce con il suo pH acido. Quando l’acqua evapora il sale resta nel mare e col trascorrere del tempo si deposita sul fondale marino.

Ecco perché la concentrazione di sale rimane costante. Inoltre, va precisato che una piccola percentuale del sale in mare viene dispersa dal vento. Ma ci si chiede inevitabilmente: i mari sono sempre stati salati? Non c’è motivo di pensare che in passato non sia stato così. Come riporta il National Ocean Service, i mari primordiali erano solo un po’ salati, probabilmente. La concentrazione è aumentata nel tempo. Vi sono prove che nell’epoca dei dinosauri – parliamo di centinaia di milioni di anni fa – gran parte della superficie terrestre era caratterizzata dalla presenza di un oceano non molto profondo, salato e caldo. Nel tempo si sono formati dei depositi di sale che sono arrivati appunto fino ai giorni nostri. Ad esempio, nella zona della ragione franco-svizzera del Giura si trovano grossi strati rocciosi di sale.

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