20 Giugno 2024
Film e Serie TV

Veneciafrenia come finisce: spiegazione del finale del film

Veneciafrenia: follia e morte a Venezia è un film horror del 2022 diretto da Alex de la Iglesia. La pellicola è ambientata nella città di Venezia, dove si registrano ogni giorni tanti turisti. I veneziani temono che così la loro città possa morire lentamente. Pertanto, hanno deciso di mettere fine a questo turismo organizzando un vero e proprio piano. Un gruppo di turisti spagnoli giungono a Venezia per rilassarsi e divertirsi. Ma qui poi sono costretti a fare di tutto pur di sopravvivere.

Veneciafrenia: follia e morte a Venezia, riassunto della trama

La trama di Veneciafrenia: follia e morte a Venezia inizia con cinque turisti spagnoli che arrivano a Venezia per festeggiare il matrimonio di una di loro, Isa. Non vengono accolti nel migliore dei modi dai veneziani, a causa delle proteste contro il folle afflusso di turismo. Quella notte comunque si recano a una festa segreta, dalla quale però escono solo quattro di loro. Infatti, manca all’appello Josè, il fratello di Isa. Il gruppo chiede aiuto alla polizia. Il pubblico conosce così un assassino con una maschera rosso sangue e un altro mascherato da medico, con sua moglie.

Questi fanno parte di un’organizzazione composta da vari cittadini veneziani, che hanno come obiettivo quello di limitare l’afflusso di turisti, generando paura. In particolare, il piano è quello di spargere la voce che i turisti vengono rapiti a Venezia.


Dove vedere Veneciafrenia: follia e morte a Venezia?

Il film va in onda su Rai 4 nella prima serata del 10 aprile 2024 e alle ore 23.45 il 16 aprile.


Come finisce Veneciafrenia: follia e morte a Venezia, spiegazione finale

Verso il finale di Veneciafrenia: follia e morte a Venezia, si scopre che il dottore è Ugo Lizardo, il direttore di un istituto psichiatrico veneziano. Suo figlio è morto pochi mesi prima a causa degli scontri di protesta contro il turismo. Anche sua moglie è rimasta traumatizzata da questo evento. Ed è per questo che iniziano a lottare contro il turismo. L’assassino con la maschera rossa è, invece, Piero Lizardo, il fratello di Ugo. Quest’ultimo l’ha liberato dall’istituto psichiatrico per mettere in atto il suo piano.

Ugo inizialmente ha qualche dubbio, ma sua moglie è convinta che questo loro piano possa dare maggiori risultati rispetto a quelli ottenuti con le proteste civili. Alla fine del film viene reso virale il video in cui Piero, con la faccia scoperta, spiega che i turisti a Venezia sono la piaga di oggi e che stanno generando paura per allontanarli. In questo modo, diventano un bersaglio per la polizia. Ma a loro non importa, perché già avevano progettato di suicidarsi subito dopo la condivisione del video. Ugo e sua moglie decidono di uccidersi, evitando così di continuare a vivere in una città che sta affondando senza il loro figlio, dopo aver ottenuto ciò che volevano.

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