25 Aprile 2024
Storia

Vita Gabriele D’Annunzio in breve: riassunto con concetti chiave

Qual è la storia di Gabriele D’Annunzio in breve? Partiamo con questo riassunto dicendo che stiamo parlando di una delle persone più importanti del periodo che va dalla fine del XIV e il XX secolo. D’Annunzio è stato un patriota, un poeta, uno scrittore, un drammaturgo e un militare. Di sicuro è lui il simbolo del Decadentismo. Nato a Pescara il 12 marzo 1983 in una famiglia borghese, durante gli studi ha pubblicato la sua prima raccolta di versi a soli 16 anni ed è così entrato negli ambienti letterari. Nell’anno 1881 si è iscritto a Roma alla facoltà di Lettera e ha cominciato a frequentare i salotti letterari e aristocratici della città diventando cronista di quel periodo. Da qui ha preso inizio ufficialmente la sua grandiosa carriera.

Gabriele D’Annunzio riassunto semplificato: i concetti chiave

Cosa c’è da sapere su Gabriele D’Annunzio in breve? Ecco i concetti chiave da ricordare.

  • È nato a Pescara il 12 marzo 1983.
  • È stato uno scrittore, un giornalista, un militare, un poeta e un drammaturgo.
  • Ha pubblicato la sua prima raccolta a 16 anni, entrano negli ambienti letterari.
  • Nel 1881 si è iscritto alla facoltà di Lettera a Roma, ma non ha terminato gli studi.
  • È diventato un cronista della Roma mondana e ha iniziato a frequentare i salotti letterari della città.
  • Inizialmente ha alternato il lavoro di scrittore e poeta con quello di giornalista.
  • Dopo aver incontrato, nel 1894, la sua vera musa (Eleonora Duse) D’Annunzio ha dato vita alla sua fase più originale. Infatti, ha scritto i suoi primi tre libri e testi teatrali.
  • Si è, successivamente, trasferito a Firenze, dove ha iniziato la carriera parlamentare.
  • Nel 1896 ha scritto il romanzo politico.

Gabriele D’Annunzio: politica e Prima Guerra Mondiale

  • Nel 1897 è stato eletto deputato con la destra.
  • Nel 1900 è passato all’estrema sinistra.
  • La sua casa sui colli fiorentini è stata confiscata e così D’Annunzio si è trasferito in Francia nel 1910, dove il suo nome era già conosciuto. Qui si è dedicato principalmente alla traduzione delle sue opere.
  • È tornato in Italia nel 1915 per sostenere l’entrata in guerra dell’Italia durante la Prima Guerra Mondiale. Si è trasferito a Venezia, dove è divenuto un soldato. Tutti gli uomini del governo pare avessero timore delle sue iniziative. La sua impresa più celebre è l’occupazione del Fiume, nel ruolo di soldato. Non tenendo conto dei Trattati di Pace del 1919 e del governo, D’Annunzio ha occupato militarmente la città indipendente di Fiume e ha dato vita ai sentimenti nazionalisti, che stavano prendendo piede in tutta Italia.
  • Nella città di Fiume, durante l’occupazione, ha istituito la Reggenza Italiana del Carnaro, che è durata 15 mesi. Dopo di che, è intervenuto l’esercito italiano regolare inviato dal Governo.
  • Nel 1920, dopo l’occupazione di Fiume, si è trasferito al Vittoriale, una villa sul lago di Garda, a Gardone Riviera.
  • Sebbene fosse onorato da Mussolini, questi sono stati anni non soddisfacenti per D’Annunzio, che è stato messo in disparte.
  • Gabriele D’Annunzio è morto al Vettoriale l’1 marzo 1983.

Gabriele D’Annunzio vita privata: le sue reazioni, figli e matrimonio

Cosa c’è invece da sapere sulla vita privata di D’Annunzio? Ebbene, il poeta ha avuto una vita amorosa abbastanza particolare. Nel 1883 si è sposato con Maria Hardouin, un’aristocratica. I due hanno attirato l’attenzione, facendo scandalo, con la loro fuga d’amore. Con Maria ha avuto 3 figli e anche tanti debiti. Nel 1883 il poeta ha vissuto una relazione con Barbara Leoni. D’Annunzio si è trasferito in seguito a Napoli, dove ha avuto una storia d’amore con Maria Gravina Cruyllas Anguissola, da cui ha una figlia.

Nel 1894 a Venezia Gabriele ha incontrato il suo amore più famoso, ovvero Eleonora Duse. Nel 1904 è finita la sua relazione con la sua musa. Altre sue relazioni non hanno avuto il lieto fine. Alessandra di Rudinì Carlotti è diventata suora, mentre Giuseppina Manchini si è dimostrata una persona folle. In Francia, dove resta per cinque anni, ha avuto una relazione con Natalia de Goloubeff, una contessa russa.

Le opere di Gabriele D’Annunzio

Quali sono le opere di Gabriele D’Annunzio? Ecco la lista da ricordare:

  • Primo Vere del 1879, una delle sue prime opere.
  • Il Piacere del 1889, in cui un nobile romano – Andrea Sperelli – si innamora di due donne, Elena Muti e Maria Ferres.
  • Elegie romane del 1892, una raccolta di poesie.
  • Le Laudi tra gli anni 1896 e 1903, una racconta di poesie.
  • Le Vergini delle Rocce del 1896, un romanzo politico che racconta la storia di un padre, Claudio Cantelmo, che deve dare in sposa una delle sue tre figlie.
  • Il Fuoco del 1900, un romanzo che racconta la sua storia d’amore con Eleonora Duse.

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