19 Giugno 2024
Storia

I Franchi riassunto: la storia in breve della popolazione germanica

Qual è la storia in breve dei Franchi? Le origini e l’evoluzione di questa popolazione germanica viene portata sempre sui banchi di scuola, dove solitamente ci si ritrova a fare un riassunto per imparare i concetti chiave. Questo perché per la propria cultura personale è importante conoscere tutta la storia dei Franchi e chi sono stati. Si tratta di una popolazione germanica che probabilmente ha origini nei paesi baltici. Furono loro a dare il nome alla Gallia romana dopo aver conquistato quel territorio. La loro prima comparsa risale al 257 d.C., come una confederazione di popoli. Ma vediamo insieme quello che c’è da sapere.

Riassunto dei Franchi: i concetti chiave

I Franchi rappresentavano una popolazione germanica che in seguito si divise in due gruppi diversi, ovvero i Franchi Sali e i Franchi Ripuari. L’aspetto fisico di questo popolo era caratterizzata dai capelli biondi e la pelle chiara. Soprattutto i franchi erano alti e portavano la capigliatura in avanti. In questo modo, tenevano il collo libero. Non stavano mai senza i loro oggetti personali, che all’epoca erano solo coltelli, spade, pettini di osso, accette, lance e scudi di vimini. I Franchi non avevano chissà che conoscenza in agricoltura o in altre attività redditizie. Per questo fu una popolazione economicamente poco stabile. In particolare, sapevano fabbricare armi.

Il sistema giuridico era legato alla legge salica e la legge riparia. Il primo rappresentava un documento molto importante con la codificazione delle leggi franche scritte nell’ultimo periodo che caratterizzò il regno di Clodoveo. Veniva dato un grande valore alla famiglia, tanto che anche tra parenti lontani c’era un grande legame. Ecco le leggi e le regole che caratterizzarono i Franchi:

  • La proprietà privata poteva essere divisa solo tra i figli maschi.
  • Tutti i dipendenti del re erano protetti dalla legge.
  • Chi non si presentava al tribunale locale, chiamato mal, perdeva qualsiasi diritto e nessuno poteva più avere rapporti con lui, anche i componenti della propria famiglia come genitori, figli e coniugi. Non solo veniva anche, in questo caso, riservata una multa.
  • Il furto era un reato punito in modo molto severo.
  • Per rendere valida una sentenza era necessario avere l’opinione di almeno sette giudici d’accordo.
  • Un assassino doveva pagare in caso di omicidio e il costo aumentava in caso di delitto feroce e occultamento di cadavere. Con quel denaro si pagava la famiglia della vittima e il re.

Chi erano i Franchi: storia in breve

Il territorio dei Franchi era divisi in pagi e ognuno di essi aveva come capo un grafius, poi diventato un comes. Il pagus a sua volta era diviso in centenae, dove era presenta un mal, ovvero un giudice. Sul primo periodo non si hanno particolari informazioni. Ciò che si sa è che inizialmente erano una piccola tribù stanziato nell’area del Reno-Weser. Solo in seguito diventarono una confederazione, in cui entrarono diversi popoli molto antichi. Intorno alla metà del IV secolo si stanziarono nella Gallia centrale e iniziarono a difendere le frontiera del fiume Reno. Quando cadde l’Impero romano d’Occidente, i Franchi ebbero modo di aumentare il loro territorio oltre il fiume. Crearono così i due regni: quello nella valle della Schelda con i Franchi Sali (ovest) e quella della Mosella con i Franchi Ripuari (est).

I primi capi franchi di questi regni furono Faramondo e Clodione. Con Clodoveo (secondo sovrano della dinastia dei Merovingi e del regno dei Franchi Sali) ci furono importanti cambiamenti, come la conversione al cattolicesimo e venne sempre meno l’idea di federazione franca, dando spazio a una struttura con un solo re per tutte le popolazioni franche. La massima estensione si ebbe con l’Impero carolingio nell’800 con Carlo Magno.

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