25 Aprile 2024
Curiosità

Perché a New York esce il fumo dai tombini? Ecco la spiegazione

Qual è il motivo per cui dai tombini di New York esce fumo? Si tratta di una curiosità che hanno in molti e no, non è una leggenda. C’è, infatti, una spiegazione che svela il perché avviene questo strano fenomeno. Innanzitutto, è bene precisare che non si tratta di fumo, bensì di vapore acqueo. Ciò che provoca questo fenomeno è il sistema di teleriscaldamento. Per capire perché a New York dai tombini sembra uscire fumo è necessario comprendere delle nozioni, che vi aiuteranno a dare una risposta a questo mistero legato alla famosa città degli Stati Uniti d’America.

New York, perché dai tombini esce fumo? La spiegazione

Si tratta di un grande mistero, di cui è possibile spiegare la risoluzione. Come già anticipato, quello che esce dai tombini di New York non è fumo ma vapore acqueo. A generare questo fenomeno è il sistema di teleriscaldamento sotterraneo, che ha il compito il distribuire calore agli edifici situati nella città statunitense, in particolare quelli commerciali, sanitari e industriali. Ad esempio, negli ospedali si usa il vapore per sterilizzare indumenti e strumenti medici. Il vapore che fuoriesce dai tombini per strada viene prodotto e distribuito in determinate centrali di cogenerazione. Queste hanno il compito di far arrivare il calore in ogni luogo della città e di alimentare i macchinari a vapore industriali.

Il teleriscaldamento viene usato da New York da oltre un secolo. Precisamente è stato creato nel 1877 da Birdsill Holly, ingegnere idraulico, a Lockport. Nel tempo, il sistema si è evoluto. Ma qual è il motivo per cui questo vapore esce dai tombini? Capita che si creino delle crepe e che il vapore si liberi. Con lo scopo di evitare che ci siano degli aumenti di pressione che potrebbero sicuramente causare dei danni, il vapore in più viene fatto uscire attraverso i tombini o le colonnette bianche e rosse che si trovano nella città o altri punti, come la metropolitana o le aperture dei marciapiedi e delle strade.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *