19 Maggio 2024
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Transatlantic storia vera: chi sono Varian Fry e Mary Jayne Gold

Qual è la storia vera della nuova miniserie di Netflix Transatlantic? Dal 7 aprile 2023 è disponibile sulla nota piattaforma di streaming online la nuova serie TV con Cory Michael Smith, Gillian Jacobs e Corey Stoll. Ebbene questo drama è ispirato a una storia vera, quella del giornalista Varian Fry e della ricca ereditiera Mary Jayne Gold. Ispirata alla crisi dei rifugiati del 1940 a Marsiglia, in Francia, la miniserie Transatlantic ripercorre la strada percorsa dai volontari dell’Emergency Rescue Committee (Comitato di salvataggio di emergenza). Tutti loro hanno davvero rischiato la propria vita per aiutare più di 2000 rifugiati a scappare dalla Francia, all’epoca occupata dai tedesci durante la Seconda Guerra Mondiale.

Transatlantic serie TV: ecco la straordinaria storia vera

La storia vera di Transatlantic ha ispirato questa nuova miniserie creata e scritta da Anna Winger e Daniel Hendler. Per scrivere la trama di questi inediti episodi disponibili su Netflix, si sono basati sugli straordinari interventi del giornalista Varian Fry e dell’ereditiera Mary Jayne Gold. Con l’Emergency Rescue Committee sono stati dei veri e propri eroi durante la Seconda Guerra Mondiale. Se siete appassionati di lettura allora non potete perdervi il romanzo The Flight Portfolio di Julie Orringer, che ha aiutato Winger e Hendler a scrivere questa appassionante serie TV, tra momenti pericolosi, gesta eroiche e relazioni amorose.

Varian Fry si è offerto volontario per salvare tutti gli artisti e gli intellettuali che sono stati catturati in Europa. Al suo fianco c’era l’ereditiera americana Mary Jayne Gold, che ha utilizzato le sue risorse economiche per questo eroico salvataggio. Protagonista è stato l’Emergency Rescue Committee (ERC), il comitato istituito alla fine di giugno dell’anno 1940 a New York da accademici, scienziati tedeschi e americani, e intellettuali. Los scopo principale di questa organizzazione era quello di salvare politici e artisti.

Chi era Mary Jayne Gold nella realtà: la storia vera

Mary Jayne Gold in Transatlantic è interpretata dall’attrice Gillian Jacobs ed è una donna realmente esistita. Nata il 19 agosto 1909 a Chicago negli Stati Uniti, è morta il 5 ottobre 1997 in Francia. L’eroica protagonista della miniserie era un’erede americana, il cui ruolo è stato fondamentale per aiutare gli ebrei e gli intellettuali a fuggire dai nazisti tra il 1940 e il 1941 durante la Seconda Guerra Mondiale. Aveva poco più di 30 anni quando ha iniziato a essere l’eroina di questa epoca. Prima dello scoppio della guerra, Mary Jayne aveva studiato a New York, per poi completare la sua formazione in Italia. Sin da bambina dimostrava di avere dei forti ideali, rinnegando tutto quello che la società impone a una donna.

Ha portato avanti una vita di lusso, con vari viaggi attraverso l’Europa. In particolare, le piaceva pilotare il suo aereo privato, con outfit sempre eleganti. Questo stile di vita non veniva approvato dalla sua famiglia e ben presto la situazione per lei è cambiata. Precisamente Mary Jayne si è ritrovata a cambiare drasticamente la sua vita quando Parigi è stata occupata dai tedeschi. Qui ha scoperto che c’era un’organizzazione che aiutava a fuggire di nascosto gli ebrei. Dopo aver conosciuto Varian Fry, che collaborava con la sua amica Miriam Davenport, ha deciso di mettere in pericolo la sua stessa vita per contrastare la Germania nazista.

Mary Jayne Gold aveva la possibilità di lasciare l’Europa per salvarsi, ma ha scelto di restare per aiutare. I suoi soldi erano necessari per acquistare dei passaporti falsi e questo non è stato l’unico contributo dato dalla ricca erediera. Era lei a svolgere il ruolo di messaggera, consegnando messaggi ai rifugiati per dare loro la possibilità di fuggire. Per rilasciare quattro prigionieri, si è anche ritrovata a sedurre un comandante di un campo di concentramento.

In questa fase Mary Jayne ha incontrato l’ex legionario francese e gangstar Raymond Couraud, che ha potuto aiutare con i suoi contatti e che è diventato il suo amante. Nel gruppo erano presenti anche la scrittrice Hannah Arendt e l’artista Marc Chagall. Alla fine, nel 1941, Mary Jayne è tornata negli Stati Uniti, dopo quando il suo Paese è entrato in guerra contro la Germania. L’ereditiera è tornata in Europa dopo la guerra. Non si è mai sposata e la relazione con Raymond è finita quando hanno smesso di collaborare in questo eroico salvataggio.

Mary Jayne Gold ha raccontato la sua storia vera nel 1980 con il libro Crossroads Marseilles 1940. Nel 1997 è morta di cancro nella sua villa nel villaggio di Gassin, in Francia.

Chi era Varian Mackey Fry: la vera storia del giornalista eroe

Nella serie TV Transatlantic c’è anche Varian Fry, interpretato da Cory Michael Smith. Anche lui è realmente esistito ed è stato un giornalista e intellettuale statunitense. Nato il 15 ottobre 1907 a New York, è morto a Redding a soli 60 anni il 13 settembre 1967. Nato in una famiglia della buona borghesia, ha studiato ad Harvard, dove nel 1927 ha condato con Lincoln Kirstein il trimestrale letterario Hound & Horn. Come giornalista è stato invitato dalla rivista The Living Age in Europa, per prendere informazioni sulle violenze contro gli ebrei a Berlino da parte dei nazisti. Quando ha visto gli ha fatto capire solo una cosa: non poteva che essere un antinazista.

Ed ecco che nel 1940 Varian Fry ha aderito all’Emergency Rescue Committee e si è trasferito a Marsiglia con il solo obiettivo di aiutare gli ebrei e gli antifascisti. Ebbene insieme a Mary Jayne Gold e all’organizzazione umanitaria, Frey ha salvato più di 2mila persone dalla deportazione nazista, facendoli fuggire verso gli Stati Uniti, attraverso la Spagna e il Portogallo. Nel 1941 è stato lui a facilitare l’espatrio di Marc Chagall, ma è stato espulso dalla Francia con l’accusa di collaborazione con i criminali antinazisti. Così anche Fry è tornato negli Stati Uniti.

La storia di Varian Fry è diventata nota solo dopo la sua morte. Il giornalista è stato insignito della legion d’onore francese e nel 1995 è divenuto il primo cittadino degli Stati Uniti a essere inserito nella lista dei giusti tra le nazioni. Infine, nel 1998 ha ottenuto la cittadinanza a onore di Israele. La piazza antistante il consolato, a Marsiglia, è stata rinominata col suo nome ‘Place Varian Fry’ e a Barlino e a Ridgewood due strade portano il suo nome. La sua storia è stata raccontata anche attraverso il film Varian’s War del 2001 con l’interpretazione di William Hurt.

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