21 Febbraio 2024
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All American Nightmare: Rapimento in California, la scioccante storia vera di Denise e Aaron

Dal 17 gennaio 2024 è disponibile su Netflix All American Nightmare: Rapimento in California. Si tratta della nuova docuserie true crime diretta da Felicity Morris e Bernadette Higgins. La serie racconta la storia vera di una coppia che è stata accusata di aver inscenato un rapimento in casa nel 2015 quando la donna sequestrata ricompare improvvisamente. In particolare, entra nei dettagli del caso di Denise Huskins e Aaron Quinn.

All American Nightmare: Rapimento in California, la storia vera

All American Nightmare: Rapimento in California su Netflix racconta la storia di Denise Huskins, la quale è stata accusata di aver inscenato il suo rapimento nel 2015. Il tutto ha preso inizio quando, la donna si è recata dalla polizia a chiedere aiuto dichiarando di essere stata aggredita a rapita. Ma in breve tempo è stata accusata di aver realizzato una bufala sconvolgente.

Denise è stata accusata insieme al suo fidanzato, Aaron Quinn. Si tratta del caso di Vallejo, in California, chiamato Gone Girl. Il caso è stato così identificato perché era stato paragonato al romanzo Gone Girl del 2012 di Gillian Flynn. La coppia è stata accusata di aver simulato un’aggressione da parte di un uomo che ha poi rapito Huskins. L’uomo che ha compiuto il crimine è stato poi arrestato.

All American Nightmare: Denise Huskins è stata davvero rapita?

Il 23 marzo del 2015, Aaron Quinn ha chiamato il 911 riferendo alla polizia che lui e la sua fidanzata, Denise Huskins, sono stati aggrediti in casa. Non solo, il ragazzo ha denunciato il rapimento della giovane. Secondo ABC7, Aaron ha rivelato alla polizia che il tutto è avvenuto intorno alle 3 del mattino, quando il criminale li ha drogati, legati e poi rapito Denise per avere il riscatto. Stranamente gli investigatori non hanno creduto alla storia di Quinn, accusandolo di aver ucciso la fidanzata. Per vari giorni, il ragazzo è stato protagonista di diverse indagini.

La storia ha subito una svolta quando Denise è apparsa vicino alla casa dei suoi genitori a Huntington Beach, il 25 marzo. Il suo racconto ha confermato subito quanto rivelato da Quinn. Ma gli investigatori l’hanno comunque accusata di aver inventato tutto. I media hanno iniziato a interessarsi alla vicenda. In realtà, Denise Huskins è stata davvero rapita e tenuta prigioniera per due giorni sul lago Tahoe. Il rapitore ha usato un’e-mail anonima per chiedere il riscatto di $ 8.500. Poi ha riportato Huskins a Huntington Beach, in California.

All American Nightmare: quando è uscita la verità, Denise e Aaron oggi

La polizia di Vallejo aveva chiesto addirittura alla coppia di ritrattare le varie dichiarazioni e di scusarsi. Ma ecco che il 5 giugno 2015 il rapitore, Matthew Muller, è stato arrestato dopo aver tentato di commettere un crimine simile a Dublino, in California. Il detective Misty Carausu ha notato le similitudini tra i due casi e ha contattato sia la polizia di Vallejo che l’FBI. In seguito, Huskins e Quinn hanno fatto causa alle autorità di Vallejo chiedendo 2.5 milioni di dollari. Alla fine, 6 anni dopo, il dipartimento di polizia della città ha presentato le scuse formali alla coppia, che oggi è sposata, visto che Denise era stata davvero rapita.

All American Nightmare: dov’è oggi Matthew Muller?

Matthew Muller è colui che ha rapito Denise Huskins. Il rapitore è stato condannato a 40 anni di prigione federale per rapimento e 31 di prigione statale per rapimento, stupro, rapina e furto con scasso. Sconterà le pene contemporaneamente e attualmente si trova in carcere.

All American Nightmare: perché sembrava una bufala il rapimento?

Molti hanno ipotizzato che si trattasse di una bufala messa in scena da Denise Huskins e il fidanzato Aaron Quinn per alcune circostanze insolite. Inoltre, la coppia si comportava apparentemente in modo fin troppo tranquillo durante le conferenze stampe. Le loro vite sono, però, state sconvolte ulteriormente quando hanno dovuto difendersi da false accuse, mentre stavano superando la brutta esperienza vissuta, soprattutto da Huskins. Le forze dell’ordine, che poi si sono dovute ricredere, pensavano che il racconto della coppia fosse poco credibile.

Fonti: Deseret e Dexerto

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