23 Maggio 2024
Film e Serie TV

Non lasciarmi cadere miniserie, come finisce: spiegazione finale

Dal 24 aprile 2024 è disponibile su Netflix Non lasciarmi cadere. Si tratta di una serie TV drammatica svedese basata sull’omonimo romanzo di Malin Persson Giolito. Protagonisti sono Douglas e Bilal, due amici d’infanzia cresciuti tra piccoli criminali. Armi e droga fanno parte della loro quotidianità e fuggire da questo ambiente diventa impossibile. La trama inizia con la morte di Bilal e le indagini, durante le quali Douglas diventa il principale sospettato. Ma perché avrebbe dovuto uccidere il suo migliore amico? Quando il 14enne viene arrestato non sembra comprendere la gravità della situazione. Quando se ne rende conto è ormai troppo tardi.

Non lasciarmi cadere: riassunto della trama

La trama della miniserie Non lasciarmi cadere su Netflix inizia con la morte di Bilal e le indagini sul caso. Il principale sospettato è il suo migliore amico d’infanzia, Douglas. Quando quest’ultimo viene arrestato è ubriaco. A guidare l’interrogatorio è Farid Ayad, a cui però Douglas si rifiuta di rivelare i dettagli di quanto accaduto. Questo prima di scoprire che il suo amico è morto per le ferite causate da un proiettile. Sebbene sia stato lui a premere il grilletto, non riesce a credere che Bilal sia morto. Alla fine Douglas cede e confessa che è stato Mehdi Bah, gangster del posto, a volere la morte del suo amico.

Entrambi i ragazzi facevano parte della sua banda, facendo consegne per lui e alcuni piccoli crimini. Mentre la polizia cerca Mehdi, Douglas viene trasferito in un centro di detenzione minorile per sicurezza. Capisce, però, che verrà punito da uno dei contatti di Mehdi per aver confessato. Pertanto, non riesce neppure a dormire la notte. Dopo essere stato minacciato, ecco che Douglas cambia la sua confessione quando viene interrogato da Farid. Incolpa se stesso per la morte di Bilal e dice di aver accusato ingiustamente Mehdi. Farid, però, si rifiuta di credere a questa versione.

Non lasciarmi cadere, come muore Douglas

Intanto, la famiglia di Bilal si rifiuta di collaborare con la polizia, temendo di essere attaccati da Mehdi. La sorella della vittima, Aisha, invia a Farid in modo anonimo un video in cui è possibile vedere il gangster abusare dei due amici. Il gangster, però, ha il volto coperto e le prove sono sempre più deboli. Nel frattempo, Douglas viene rapito da Mehdi nel centro di detenzione minorile e torna così a lavorare per lui. La tragica svolta arriva quando si reca al grande magazzino di Sudden per derubarlo. Il proprietario, stanco di essere colpito dalla banda di Mehdi e di non ricevere aiuto dalla polizia, prende la situazione in mano. Con una mazza da baseball colpisce Douglas, che finisce in ospedale in condizioni gravi. Alla fine soccombe alle ferite. Così Douglas muore in Non lasciarmi cadere e raggiunge tragicamente il suo amico.

Come finisce Non lasciarmi cadere: spiegazione del finale

Le morti di Douglas e Bilal fanno cadere nello sconforto Farid, il quale perde la speranza di fare giustizia sulle giovani vittime di Mehdi. La situazione cambia quando la madre di Bilal, Leila, porta il figlio più piccolo, Tusse, a testimoniare contro Mehdi chiedendo la protezione dei testimoni. La testimonianza di Tusse, che aveva assistito a uno dei momenti in cui Mehdi e la sua banda avevano punito Douglas e Bilal, è cruciale. Non solo, racconta una versione diversa dalla realtà per proteggere la sua famiglia e fare giustizia al fratello. Sebbene sappia che il suo racconto è una bugia, Farid decide di usarlo per rinchiudere in prigione Mehdi. Così Mehdi finisce in prigione, ma la sua banda continua a usare i minorenni per i suoi crimini. Dunque, ci saranno altri Douglas e Bilal a restare intrappolati in questa rete e a ritrovarsi con la vita distrutta.

Non lasciarmi cadere finale: chi ha ucciso Bilal

Fino al finale di Non lasciarmi cadere sembra che ad aver ucciso Bilal sia stato Mehdi. Questo perché il ragazzo voleva lasciare la sua banda e non aveva svolto il suo ultimo compito. Sebbene venga dimostrata in tribunale la colpevolezza di Mehdi, questa non è la verità. Il gangster usava gli adolescenti per i suoi crimini, ma non aveva commesso l’omicidio. Bilal aveva deciso di lasciare la banda quando gli erano state consegnate delle granate per un omicidio. Invece, Douglas era ormai convinto di non avere alcuna speranza di cambiare vita. Mentre Bilal aveva deciso di lasciare quella vita, Douglas continuava a fare uso di droghe.

Bilal era il suo unico amico e credeva che finché sarebbero stati insieme sarebbe andato tutto bene. Quando, però, Bilal non si è presentato durante l’ultimo incarico, ha cercato di mettersi in contatto con lui. Dopo di che, tra loro è avvenuto un confronto. Proprio quella mattina Douglas aveva scoperto che Bilal si stava trasferendo in Nigeria. Non riusciva a immaginare la sua vita senza il suo amico e temeva delle ripercussioni perché non avevano portato a termine l’incarico di Mehdi. Così aveva chiesto a Bilal se poteva trasferirsi con lui in Nigeria. Nel finale di Non lasciarmi cadere scopriamo che Douglas aveva ormai capito che quella rappresentava la fine della loro amicizia e che non poteva trasferirsi con lui.

Nella follia, ecco che Douglas ha tirato fuori la pistola che proprio Bilal gli aveva consegnato per proteggersi. Ebbene alla fine è stato proprio Douglas a uccidere Bilal, in quanto voleva punirlo sentendosi abbandonato da lui. In quel momento, non era in grado di ragionare a causa delle droghe. Era arrabbiato e deluso, in quanto dentro di sé sapeva che qualunque cosa sarebbe successa lui avrebbe sempre scelto Bilal.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *