28 Maggio 2024
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Volo MH370 storia vera: dove si troverebbe l’aereo sparito

Qual è la storia vera del Volo MH370? Ma soprattutto che fine ha fatto il Boeing 777 sparito nel nulla? Si tratta dell’aereo della Malaysian Airlines scomparso l’8 marzo del 2014. Dall’8 marzo 2023 è disponibile su Netflix la docuserie Volo MH370: L’aereo sparito nel nulla basata su una storia realmente accaduta. Il volo era pronto a lasciare la capitale della Malesia e a bordo c’erano ben 239 persone che volevano raggiungere la Cina. Il decollo è avvenuto 42 minuti dopo la mezzanotte, nell’orario stabilito. Il Boeing 777 ha raggiunto un’altitudine di circa 10.500 metri e questo dettaglio è stato comunicato attraverso la radio. E da qui ha preso inizio uno dei più grandi misteri della storia.

Volo MH370 cos’è successo: il grande mistero

Il volo MH370 della Malaysian Arilines fa parte di un grande mistero. Innanzitutto il fatto che sia stato comunicata l’altitudine raggiunta fa pensare, in quanto solitamente viene fatta comunicazione solo quando il velivolo cambia altitudine. All’una e dieci di notte è arrivata l’ultima comunicazione via radio. Precisamente l’esperto pilota della compagnia asiatica, il 53enne Zaharie Ahmad Shah, si è messo in contatto con la torre di controllo di Kuala Lumpur, quando l’aereo stava per entrare nella giurisdizione del Vietnam. Il pilota ha ricevuto istruzioni su come prendere contatto con la città del Vitnam Ho Chi Minh. Shah ha ascoltato i consigli ricevuti e poi ha salutato la torre di controllo mostrandosi tranquillo. Il tutto assistito dal giovane primo ufficiale Fariw Hamid.

Ed è stato a questo punto, dopo soli pochi secondi e al largo dell’isola di Sumatra, che l’aereo del volo MH370 è scomparso nel nulla. Nessuna traccia dell’aereo Boeing 777. Infatti, il velivolo è sparito dai radar della Malesia non appena è entrato nella zona di competenza del Vietnam. Intanto, a Kuala Lumpur nessuno si è accorto di niente. Invece, a Ho Chi Minh gli addetti hanno notato qualcosa di strano, tanto che hanno cercato di contattare l’aereo, senza ottenere alcuna risposta. Dopo 18 minuti, con un ritardo di 13 minuti tenendo conto di ciò che è previsto dal protocollo, il centro vietnamita ha avvertito la torre di controllo di Kuala Lumpur.

Sono iniziate così una serie di incomprensioni e i soccorsi aeronautici malesi hanno fatto partire le operazioni di soccorso solo dopo circa 5 ore dalla scomparsa dell’aereo.

Che fine ha fatto il Boeing 777? Gli ultimi risvolti sul caso

C’è una risoluzione al mistero sull’aereo del volo MH370 scomparso nel nulla? Ci sono state varie indagini, ma mai nessuno è riuscito a risolvere questo caso. Nei primi mesi dell’anno 2022, il Daily Mail ha riportato un’ipotesi rivelata dall’ingegnere aerospaziale Richard Godfrey. Quest’ultimo è convinto che l’aereo della Malesia scomparso sia precipitato per colpa del pilota. Non solo, è certo di aver trovato anche il luogo in cui il velivolo sarebbe caduto. Ebbene, l’aereo si troverebbe nell’oceano, precisamente a 1.933 chilometri a ovest di Perth e a 4mila metri sotto l’acqua. Per arrivare a questa risposta, Godfrey ha studiato i disturbi prodotti dal velivolo nelle frequenze radio.

L’ingegnere ha raccontato di aver rilevato degli schemi strani sul viaggio del Boeing 777, tra cui anche delle insolite virate di 360 gradi sull’oceano. La sua impressione è dunque che il pilota abbia per volontà sua portato l’aereo fuori rotta. Nei suoi studi, Godfrey ha trovato uno schema di attesa. Sembra che Shah si sia fermato per comunicare con le autorità della Malesia. Alcuni dati porterebbero a pensare che l’incidente non sia avvenuto a causa di un guasto meccanico, bensì che possa trattarsi di un omicidio di massa voluto dallo stesso pilota.

Dopo la pubblicazione del rapporti dell’ingegnere Godfrey alla fine dell’anno 2021, i familiari dei passeggeri scomparsi hanno chiesto di andare avanti con le ricerche del volo seguendo queste linee. Le autorità della Malesia hanno ringraziato Godfrey. Quest’ultimo ha fatto notare che qualora questo fosse dimostrato come verità dei fatti, il governo della Malesia potrebbero “trovarsi di fronte a richieste multimilionarie”.

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